Baise-en-ville è una commedia francese diretta e scritta da Martin Jauvat. Dopo il suo primo lungometraggio, Grand Paris, l’opera è stata presentata in una proiezione speciale alla Settimana della Critica durante il Festival di Cannes 2025. Con la partecipazione di Martin Jauvat stesso, accanto a Emmanuelle Bercot e William Lebghil, il film uscirà nelle sale francesi il 28 gennaio 2026.
Sprite, 25 anni, vive ancora con sua madre, che gli minaccia di cacciarlo di casa se non decide finalmente di crescere. Per trovare un lavoro, ha bisogno della patente di guida; per ottenere la patente, deve avere un impiego. Intrappolato in questo circolo vizioso, Sprite cerca di arrangiarsi in una periferia poco servita dai mezzi pubblici, sperando di trovare una via d’uscita.
Alla fine trova un lavoro in una start-up specializzata nella pulizia degli appartamenti dopo le feste. Problema: come raggiungere i luoghi di lavoro, spesso tardi la notte, senza un mezzo di trasporto? Seguendo i consigli della sua insegnante di guida, Marie-Charlotte, si iscrive a un’app di incontri per cercare di conquistare donne che vivono vicino ai suoi cantieri. Una soluzione teorica che però si scontra presto con la realtà: Sprite non è propriamente un esperto di flirt.
Attraverso questa operazione che coniuga umorismo e impegno sociale, il film mette in luce le difficoltà della giovinezza precaria, intrappolata tra pressioni all’indipendenza e limiti economici.
Baise-en-ville rappresenta una nuova tappa nel percorso di Martin Jauvat, regista autodidatta emerso grazie a film autoprodotti girati a Chelles, la sua città natale. Dopo il suo primo lungometraggio applaudito all’Acid nel 2022, il regista prosegue sulla strada di un cinema radicato nel reale, mescolando osservazione sociale, umorismo surreale e riferimenti cinematografici.
Come in Grand Paris, Martin Jauvat ricopre quiqui i ruoli di regista, sceneggiatore e protagonista. Il film è stato in gran parte girato a Chelles e dintorni, con una produzione decisamente più ambiziosa rispetto al suo lavoro precedente, pur mantenendo un tocco artigianale e una cura particolare per i dettagli della vita quotidiana.
Con un tono apparentemente leggero e un’estetica stilizzata che richiama in particolare Wes Anderson, Baise-en-ville si rivolge a un pubblico sensibile alle commedie sociali contemporanee, dove l’assurdo mette in luce situazioni molto concrete legate alla precarietà, all’abitare e alla mobilità.
Baise-en-ville
Film | 2026
Uscita al cinema: 28 gennaio 2026
Commedia | Durata: 1h34
Di Martin Jauvat | Con Martin Jauvat, Emmanuelle Bercot, William Lebghil
Titolo originale: Baise-en-ville
Paese: Francia
Presentato a Cannes in una proiezione speciale alla Settimana della Critica, Baise-en-ville prosegue l'analisi originale di Martin Jauvat sulla giovinezza nella regione parigina, offrendo una commedia radicata nel suo tempo, tra difficoltà materiali e ingegno nell'improvvisazione.
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