Fedele alla sua vocazione di luogo vivace e aperto al dialogo tra generazioni artistiche, Dalí Parigi celebra oggi il notevole successo della mostra Dalí x Rubinstein, Illusioni incrociate. Accolta con un entusiasmo unanime dal pubblico, la mostra è stata prolungata e arricchita da nuove opere, visibili unicamente fino alla primavera, prima di lasciare definitivamente il museo.
Questo incontro straordinario mette in dialogo Salvador Dalí, icona senza tempo del surrealismo, e Patrick Rubinstein, innovatore francese dell’arte cinetica figurativa. Due artisti, due epoche diverse, un’unica passione per l’illusione e la pluralità della realtà.
Mentre Dalí sconvolge la mente con le sue metamorfosi mentali e i simboli surrealisti, Rubinstein cattura lo sguardo con illusioni ottiche e giochi cinetici. Entrambi invitano a superare le apparenze per scoprire realtà plurime, in continuo mutamento e instabilità.
Le loro opere dialogano intorno a temi comuni: la femminilità come enigma e musa, il segreto come spazio intimo e nascosto, le farfalle come simboli di metamorfosi, gli angeli come presenze spirituali, il tempo come materia sfuggente, e la cultura pop, che collega i loro universi in una visione decisamente moderna, vibrante e giocosa.
Attraverso effetti visivi sorprendenti, Rubinstein rende omaggio all’eredità di Dalì, affermando al contempo un linguaggio plastico contemporaneo, geometrico e luminoso.
Pensata come un’autentica esperienza sensoriale, la scenografia si sviluppa in ambienti tematici sapientemente intrecciati tra loro. Ogni sala si apre come una porta verso un universo diverso: qui, la Venere di Milo di Dalí riecheggia nelle muse floreali di Rubinstein; lì, i celebri cassetti freudiani del maestro catalano risuonano insieme alle molteplici immagini svelate dall’arte cinetica.
La scenografia, pensata come un filo narrativo, guida il visitatore in un’esperienza poetica e ipnotica, dove le opere dialogano tra loro e si trasformano in base alla prospettiva, disorientandoci e ridefinendo la nostra percezione della realtà.
Di fronte all'entusiasmo del pubblico, la mostra si arricchisce con nuove opere di Patrick Rubinstein, esposte per un periodo limitato. Alcune di queste, realizzate in collaborazione con Dalí Paris, approfondiscono in particolare il tema del tempo: non lineare, frammentato, moltiplicato, come una materia sospesa e plasmabile.
Queste opere, visibili fino alla primavera, lasceranno definitivamente il museo, conferendo a questa proroga un carattere speciale e temporaneo.
Più che un semplice omaggio, Illusioni incrociate rappresenta un dialogo visivo e sensoriale tra due artisti uniti dalla stessa volontà: sconvolgere, sorprendere e esaltare la realtà.
Presentando questo confronto inedito, Dalí Parigi si conferma come un ponte tra il patrimonio culturale e la creatività contemporanea, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva e memorabile.
Gli ultimi mesi per esplorare questa mostra ampliata: un’opportunità unica da non lasciarsi sfuggire.
Date e orari di apertura
I prossimi giorni
Sabato :
da 10:00 a 18:00
Domenica :
da 10:00 a 18:00
Lunedì :
da 10:00 a 18:00
Martedì :
da 10:00 a 18:00
Mercoledì :
da 10:00 a 18:00
Giovedì :
da 10:00 a 18:00
Venerdì :
da 10:00 a 18:00
Posizione
Dalì Parigi
11 rue Poulbot
75018 Paris 18
Accesso
Metro: Anvers (linea 2), Abbesses o Lamarck-Caulaincourt (linea 12).
Sito ufficiale
www.daliparis.com
Pagina Instagram
@dali_paris_officiel















