Dal 5 al 18 giugno 2026, la galleria Perrotin spalanca le porte su un universo in cui l’occhio è pronto a farsi ingannare. Per la sua prima mostra personale nello spazio del Marais, Serena Carone mette in scena un intrigante teatro di illusioni in maiolica smaltata, dove il vero sfiora costantemente il falso.
L'artista parigina, nata nel 1958 e completamente autodidatta, il trompe-l’œil non è un effetto di stile: è una seconda natura. Ben prima di plasmare la terra, Serena Carone si divertiva già a confondere le tracce dipingendo a mano i francobolli delle lettere che spediva dall’estero. Il più bel dei certificati di autenticità? Vedere questi falsi francobolli debitamente obliterati dagli uffici postali.
Da allora il suo gusto per il simulacro non ha cessato di prendere forma. Macchine fotografiche, telefoni, giradischi, scooter: tutti questi oggetti ricreati a partire da semplici imballaggi prima che l’artista trovasse nella ceramica il suo terreno di gioco ideale. Un medium esigente che trasforma in una vera macchina delle illusioni.
Nel corso di questa mostra gratuita, vacillano le certezze. Polpi, cani e catastrofi domestiche popolano un bizzarro bestiario dove le forme sembrano stropicciarsi, crollare o spezzarsi ai nostri occhi. Metallo, carta, pelo, fiamme: la maiolica si maschera e moltiplica le falsi-sembianze. Serena Carone non cerca solo di imitare il reale, ma di turbarne la lettura. Facendo dialogare pittura e scultura in un'unica materia, lei orchestra un gioco di inganni gioioso.
Dopo aver firmato la statua del torero Nimeño II a Nîmes, aver stupito i visitatori del Musée de la Chasse et de la Nature nel 2017 su invito di Sophie Calle e aver dato vita a creazioni diventate icone per Astier de Villatte, Serena Carone ci ricorda che, quando si parla di illusione, le apparenze non sono mai quelle che ci si aspetta.
Date e orari di apertura
Da 5 giugno 2026 a 18 giugno 2026
Posizione
galleria Perrotin - Saint-Claude
10 Impasse Saint-Claude
75003 Paris 3
Accesso
Linea metropolitana 8 Stazione "Saint-Sébastien Froissart
Sito ufficiale
www.perrotin.com















