Con quasi 150 anni di vita, Au Lapin Agile ha superato la prova del tempo senza una sola ruga. Abbarbicato sul lato nord di Montmartre, questo piccolo cabaret è una rara testimonianza della vita artistica parigina e del passato bohémien della Butte.
Qui si incontravano Picasso, Modigliani e Apollinaire e qui si possono ancora ascoltare canzoni con un testo. Uno sguardo alla storia di questo leggendario locale di Montmartre.
In origine, l'edificio non aveva nulla di bohémien. Intorno al 1795, ospitava una semplice locanda chiamata Au Rendez-vous des voleurs, poi Cabaret des Assassins alla fine del XIX secolo, per via delle incisioni di criminali appese alle pareti. La svolta avvenne quando il caricaturista André Gill dipinse un'insegna che raffigurava un coniglio che fuggiva da una pentola: un ammiccamento che divenne rapidamente il Lapin à Gill, poi, per gioco di parole, Lapin Agile.
È stato"Père Frédé", vero nome Frédéric Gérard, a dare al locale la sua attuale vocazione. Ex chansonnier, accoglieva artisti, poeti e musicisti nel cabaret, dove chiunque poteva cantare una canzone, recitare un testo o improvvisare qualche nota. Il cabaret divenne un vero e proprio alveare artistico, frequentato da tutti gli spiriti liberi di Parigi.
All'inizio del XX secolo, il Lapin Agile era già un luogo da non perdere. Pablo Picasso, giovane pittore squattrinato, lo immortala nel suo dipinto Au Lapin Agile (1905), in cui si ritrae come arlecchino. Accanto a lui Guillaume Apollinaire, Modigliani, Max Jacob e tante altre anime alla ricerca dell'assoluto. Ma l'aneddoto più famoso è quello dell'asino Lolo, che qui risiede a tutti gli effetti!
Nel 1910, lo scrittore Roland Dorgelès e i suoi amici organizzarono una truffa: attaccarono un pennello alla coda di Lolo e le fecero dipingere una tela intitolata Et le soleil s'endormit sur l'Adriatique, che firmarono "Joachim Raphaël Boronali", presumibilmente un artista italiano. Il quadro fu esposto al Salon des Indépendants con grande successo di critica... prima che l'inganno fosse svelato.
Sebbene l'Agile Lapin sia quasi scomparso allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, è riuscito a perpetuare il suo passato artistico, grazie anche ad Aristide Bruant , che lo acquistò e lo gestì per un certo periodo. Ancora oggi, il cabaret propone serate di chanson e poesia francese, senza artifici. Si cantano Brassens e Nougaro, si declama Prévert e il pubblico ride dei giochi di parole e delle storie di Montmartre raccontate tra una canzone e l'altra.
Non si viene qui per un grande spettacolo, ma per una semplice serata con gli artisti. A due passi da Place du Tertre e dalla Basilica del Sacro Cuore, questo piccolo e leggendario cabaret è un gioiello discreto da (ri)scoprire, tanto per il suo valore storico quanto per il calore delle sue serate musicali.
Gli indirizzi leggendari e i siti storici della Montmartre artistica e bohémien
Arroccato sulle alture di Parigi, Montmartre è stato il cuore pulsante della bohème artistica dei secoli 19ᵉ e 20ᵉ. Pittori, poeti e cantautori vi vivevano liberamente tra cabaret, studi e vicoli ripidi, lasciando un'impronta eterna nell'anima della capitale. [Per saperne di più]
Posizione
Au Lapin Agile
22 Rue des Saules
75018 Paris 18
Informazioni sull'accessibilità
Sito ufficiale
au-lapin-agile.com







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