Il Bateau Lavoir, nido d'arte moderna di Montmartre

Da Manon de Sortiraparis · Foto di Manon de Sortiraparis · Aggiornato il 17 settembre 2025 alle 11:05
Arroccato su una piazzetta di Montmartre dal 1904, il Bateau-Lavoir è un importante centro creativo dove Picasso, Modigliani e Apollinaire hanno lasciato il segno.

Le Bateau-Lavoir è una leggendaria residenza per artisti situata sulla Butte Montmartre, una mecca per la creazione e gli incontri artistici che, a suo tempo, ha avuto una profonda influenza sulla storia dell'arte del 20ᵉ secolo.

Dal 1904 in poi, pittori, poeti e scultori francesi e internazionali si sono avvicendati in studi modesti ma stimolanti, dando vita a movimenti come il fauvismo e il cubismo.

  • Da una fabbrica di pianoforti alla "Maison du Trappeur"

In origine, questo luogo non portava ancora questo nome evocativo, fino alla fine del 19ᵉ secolo, quando una fabbrica di pianoforti abbandonata alle pendici di Montmartre fu trasformata in un complesso residenziale per artisti. Questo edificio in legno e mattoni, costruito su un sito in forte pendenza, ha una configurazione particolare: la facciata anteriore, sulla piazza, si affaccia su quello che è il piano terra, mentre il retro dell'edificio rivela diversi piani grazie alla pendenza del terreno.

Originariamente chiamata Maison du Trappeur, si guadagnò il soprannome di"Bateau-Lavoir", probabilmente dal poeta Max Jacob. Il termine"barca" evoca gli stretti passaggi e la pianta allungata simile a quella dei lavatoi sulla Senna, mentre"lavatoio" si riferisce allo stile di vita spartano e al fatto che c'era un solo punto d'acqua per i 25 occupanti.

Gli studi sono rudimentali: freddi d'inverno, soffocanti d'estate, spesso senza gas o elettricità, con tramezzi di legno che lasciano passare il suono e umidità che fomenta la muffa. Gli artisti vivono con poco, ma si aiutano a vicenda, condividendo spazi, attrezzature e talvolta le poche comodità disponibili.

  • Un vivaio di artisti: Picasso, Modigliani, Apollinaire e l'ascesa delle avanguardie

Negli anni successivi al passaggio al XX secolo, il Bateau-Lavoir accolse artisti provenienti da Francia, Italia e Spagna, attratti dall'effervescenza di Montmartre. Il pittore Maxime Maufra fu uno dei primi a stabilirvisi nel 1892. Poco dopo arrivarono pittori come Ardengo Soffici, Paco Durrio, Modigliani, Kees van Dongen e Juan Gris. Nel 1904 vi si trasferì Pablo Picasso, che vi rimase fino al 1909, pur mantenendo uno studio fino al 1912. Qui sviluppò il suo periodo rosa e le sue sperimentazioni, ma soprattutto creò alcune delle opere fondanti del cubismo, come Les Demoiselles d'Avignon.

AncheGuillaume Apollinaire, Max Jacob e Georges Braque passavano regolarmente da questi laboratori, dove discussioni, letture e cene improvvisate alimentavano un'atmosfera unica. Un aneddoto famoso: nel 1908 fu organizzato qui un banchetto in onore di Douanier Rousseau. Le pareti erano tappezzate, l'atmosfera era allegra, gli artisti decorarono l'atelier, Picasso gli regalò un ritratto e la festa andò avanti fino alle ore piccole.

  • Incendio, ricostruzione e situazione attuale

Con lo scoppio della Prima guerra mondiale, Montmartre perse parte della sua influenza artistica a favore di altri quartieri come Montparnasse. Il Bateau-Lavoir, nonostante la sua fama, vide molti dei suoi residenti andarsene, e i suoi studi rimasero talvolta abbandonati o poco occupati.

Nel 1969 l'edificio è stato classificato come monumento storico, poco prima che un incendio nel maggio 1970 distruggesse la struttura originale in legno, lasciando intatta solo la facciata. Nel 1978, l'architetto Claude Charpentier ricostruisce l'edificio in modo quasi identico, questa volta in cemento, mantenendo la disposizione originale dei 25 laboratori vetrati che si affacciano sul giardino del Burq sul retro.

Oggi questi studi sono occupati da artisti contemporanei, pittori e fotografi. In effetti, il Bateau-Lavoir ha mantenuto la sua reputazione, non come dimora permanente di artisti come allora, ma come potente simbolo della Parigi artistica che continua ancora oggi. Anche se non è possibile entrare liberamente negli studi, il luogo rimane una tappa fondamentale di qualsiasi passeggiata a Montmartre e una testimonianza visibile dell'arte moderna.

Le Moulin de la Galette, un restaurant emblématique à MontmartreLe Moulin de la Galette, un restaurant emblématique à MontmartreLe Moulin de la Galette, un restaurant emblématique à MontmartreLe Moulin de la Galette, un restaurant emblématique à Montmartre Gli indirizzi leggendari e i siti storici della Montmartre artistica e bohémien
Arroccato sulle alture di Parigi, Montmartre è stato il cuore pulsante della bohème artistica dei secoli 19ᵉ e 20ᵉ. Pittori, poeti e cantautori vi vivevano liberamente tra cabaret, studi e vicoli ripidi, lasciando un'impronta eterna nell'anima della capitale. [Per saperne di più]

Informazioni pratiche

Posizione

8, Rue Garreau
75018 Paris 18

Pianificazione del percorso

Informazioni sull'accessibilità

Comments
Affina la ricerca
Affina la ricerca
Affina la ricerca
Affina la ricerca