Difficile da credere pensando alle sue esposizioni di arte contemporanea di oggi, ma la Borsa del Commercio per molto tempo ha svolto una funzione molto più concreta. Nel XVIII secolo, Parigi si preoccupava di assicurare all’epoca il rifornimento di cereali alla popolazione. Per farlo, fu edificato un edificio circolare nel cuore della città, proprio vicino alle Halles, allora conosciute come «lo Stomaco di Parigi»: questa struttura, destinata a fungere da granario, aveva lo scopo di immagazzinare grandi quantità di grano, proteggendolo dall’umidità e dai parassiti.
Questo "magazzino di grano" parigino, inaugurato nel 1767, era uno dei più avanzati del suo periodo. La sua forma rotonda garantiva una buona ventilazione, fondamentale per mantenere il grano in ottimo stato. Si diceva persino che potesse contenere fino a 10.000 tonnellate di cereali – un vero e proprio rassicurante baluardo per i parigini in tempi di cattive raccolte.
Con l’evoluzione delle esigenze della capitale, l’aspetto dell’edificio si trasforma. Nel XIX secolo, viene ospitata la Borsa di Commercio, dove si scambiano zucchero, caffè, cotone o cacao. Un imponente cupola in metallo viene quindi aggiunta a coronare la struttura, simbolo di questa nuova epoca commerciale.
È questa versione dell’edificio che molti parigini hanno conosciuto fino alla fine del XX secolo: un luogo dove pulsava il cuore dell’economia e si svolgevano gli scambi di materie prime. Ma col passare del tempo, le attività finanziarie si sono spostate altrove, e la struttura ha progressivamente perso la sua funzione.
Nel 2021, la Borsa di Commercio ha intrapreso una nuova fase della sua storia: quella di un museo d’arte contemporanea. François Pinault vi ha stabilito la sua fondazione, grazie a un importante intervento di restauro guidato dall’architetto giapponese Tadao Ando. L’obiettivo? Conservare l’anima del luogo, rendendolo al contempo funzionale alle esigenze dell’arte moderna.
Oggi, visitatori e appassionati possono ammirare le opere immersi in un contesto che coniuga armoniosamente cemento grezzo e pietre antiche. E anche se il luogo non serve più a stoccare grano da molto tempo, rimane un rifugio per l’anima — questa volta, quella intellettuale. Tra l’altro, il ristorante situato all’ultimo piano, la Halle aux grains, è un omaggio simbolico alla storia di questo edificio!
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Posizione
Borsa di Parigi
2 rue de Viarmes
75001 Paris 1
Informazioni sull'accessibilità
Sito ufficiale
www.pinaultcollection.com



















