È una città reale e imperiale: la città di Fontainebleau ha tutto l’aspetto di un paradiciso della Île-de-France, con il suo magnifico castello, i bei giardini e la grande foresta. Nei giorni di bel tempo come per tutto l’anno, si viene a fare un giro in barca sull’Étang aux Carpes, a passeggiare nel giardino all’inglese o nel giardino di Diana, ammirare i fiori di stagione… Ma soprattutto, al centro di questo lembo verdeggiante, si cela una piccola fontana. La fontaine Belle-Eau, che, come avrete certamente capito, ha dato il nome alla città omonima.
La leggenda vuole che questa fontana tragga il proprio nome dall’epoca in cui Fontainebleau era una tenuta di caccia reale. Bléaud, uno dei cani del re di Francia dell’epoca, si sarebbe smarrito nel bosco durante una battuta di caccia con la braccata. Assetato, trovò per caso la sorgente dove in seguito fu costruita la fontana.
Quest'ultima è ancora visibile all'interno del Giardino all'Inglese del Castello di Fontainebleau, poco vicino allo stagno delle Carpe. Tra i famosi sovrani francesi che hanno vissuto o, quantomeno, soggiornato temporaneamente al Castello, figurano in particolare Maria Antonietta e il suo consorte Luigi XVI, Luigi XV, Francesco I... D’ora in poi il Castello è accessibile e visitato da tutti, e si annovera tra i più belli della regione dell’Île-de-France.



















