Cronaca del 2 novembre a Parigi: Jacques Mesrine viene freddato dinanzi alla Porte de Clignancourt

Da Manon de Sortiraparis · Aggiornato il 2 ottobre 2026 alle 13:28
Il 2 novembre 1979, Jacques Mesrine, all'epoca ritenuto il nemico pubblico numero uno, è stato ucciso da agenti della brigata anticrimine davanti alla porta di Clignancourt, nel 18° arrondissement di Parigi. L'operazione pone fine a 18 mesi di latitanza e dà inizio a una controversia giudiziaria che durerà oltre 25 anni.

Il 2 novembre 1979 alle 15:15, una BMW lascia il 35 rue Belliard, nel 18e arrondissement di Parigi. Al volante c'è Jacques Mesrine, 42 anni, accompagnato dalla sua compagna Sylvie Jeanjacquot. La coppia sembra partire per un fine settimana. Da diversi giorni però la polizia sa dove si nasconde l'uomo più ricercato della Francia e controlla i suoi movimenti. Pochi minuti più tardi, alla porte de Clignancourt, un camion e diversi veicoli civili chiudono la trappola.

L’operazione coinvolge una quarantina di poliziotti della Brigata di ricerca e intervento (BRI), guidata dal commissario Robert Broussard, insieme agli uomini dell’Ufficio centrale per la repressione del banditismo. La BMW è bloccata al centro dell’incrocio. Agenti nascosti sul retro di un camion coperto aprono il fuoco. Mesrine è mortalmente ferito; Sylvie Jeanjacquot, gravemente ferita, sopravvive. I giornalisti giunti sul posto constata numerosi fori sul parabrezza e sulla carrozzeria.

Éphéméride du 7 septembre à Paris : Guillaume Apollinaire arrêté dans l'affaire du vol de la JocondeÉphéméride du 7 septembre à Paris : Guillaume Apollinaire arrêté dans l'affaire du vol de la JocondeÉphéméride du 7 septembre à Paris : Guillaume Apollinaire arrêté dans l'affaire du vol de la JocondeÉphéméride du 7 septembre à Paris : Guillaume Apollinaire arrêté dans l'affaire du vol de la Joconde
Vue extérieure de la prison de la Santé à Paris en janvier 1909. C'est derrière ces murs que Guillaume Apollinaire passe cinq jours en détention en septembre 1911. Photographie de l'Agence Rol. Copyright : Domaine public / Agence Rol – Bibliothèque nationale de France, département des Estampes et de la photographie.

Quando Jacques Mesrine cade a Clignancourt, la sua fama va ben oltre i normali fatti di cronaca. Rapine, prese d’ostaggio, fughe spettacolari e interviste clandestine hanno fatto di lui uno dei criminali più mediatici degli Anni Settanta.

L'8 maggio 1978 fuggì dalla prigione de la Santé, dove stava scontando una pena di 20 anni di reclusione per reati comuni. Armato con due altri detenuti, aveva oltrepassato la recinzione della prigione usando una scala trovata in un cortile in fase di lavori. Uno dei tre uomini, Carman Rive, era stato ucciso durante la fuga; Mesrine e François Besse erano riusciti a sparire.

Éphéméride du 2 novembre à Paris : Jacques Mesrine est abattu à la porte de ClignancourtÉphéméride du 2 novembre à Paris : Jacques Mesrine est abattu à la porte de ClignancourtÉphéméride du 2 novembre à Paris : Jacques Mesrine est abattu à la porte de ClignancourtÉphéméride du 2 novembre à Paris : Jacques Mesrine est abattu à la porte de Clignancourt
Etude historique sur la maison d’arrêt de la Santé. Ministère de la Justice

Inizia allora una fuga particolarmente seguita dalla stampa. Mesrine compie diverse rapine a mano armata, partecipa alla rapina del casino di Deauville e concede interviste clandestine a dei giornalisti. A giugno 1979, rapisce l’imprenditore Henri Lelièvre, liberato dopo il pagamento di un riscatto di 6 milioni di franchi. Qualche settimana dopo, lo rapisce e lo ferisce gravemente, il giornalista Jacques Tillier, che egli accusa di aver scritto contro di lui.

Jacques Mesrine alimenta lui stesso questa mediaticità. Detenuto, ha pubblicato L’istinto di morte, narrazione autobiografica in cui già modella la propria figura. La sua capacità di cambiare aspetto, di provocare pubblicamente la polizia e di raccontare lui stesso i suoi crimini contribuisce a costruire la leggenda dell’“uomo dai mille volti”.

Éphéméride du 2 novembre à Paris : Jacques Mesrine est abattu à la porte de ClignancourtÉphéméride du 2 novembre à Paris : Jacques Mesrine est abattu à la porte de ClignancourtÉphéméride du 2 novembre à Paris : Jacques Mesrine est abattu à la porte de ClignancourtÉphéméride du 2 novembre à Paris : Jacques Mesrine est abattu à la porte de Clignancourt
Portrait signalétique de Jacques Mesrine, recherché par la police française pendant sa cavale à la fin des années 1970. Copyright / crédit : Archives de la Police nationale / Service national de police scientifique
 

Le condizioni esatte in cui la polizia aprì il fuoco divennero quasi subito l’oggetto principale di polemica. Già la sera del 2 novembre, Maurice Bouvier, direttore centrale della polizia giudiziaria, dichiarò che i suoi uomini non potevano rischiare di lasciare che Mesrine sfruttasse le due granate presenti sull’auto.

Le testimonianze raccolte all’epoca non sono però tutte concordi. Le Monde riporta allora che diversi testimoni hanno visto i colpi iniziare non appena la BMW è stata immobilizzata. Dei poliziotti sosterranno invece di aver gridato «Polizia!» prima di sparare, dopo aver visto Mesrine compiere un movimento che avevano interpretato come un tentativo di impadronirsi di un’arma.

Éphéméride du 2 novembre à Paris : Jacques Mesrine est abattu à la porte de ClignancourtÉphéméride du 2 novembre à Paris : Jacques Mesrine est abattu à la porte de ClignancourtÉphéméride du 2 novembre à Paris : Jacques Mesrine est abattu à la porte de ClignancourtÉphéméride du 2 novembre à Paris : Jacques Mesrine est abattu à la porte de Clignancourt
Des policiers français à Paris en décembre 1974. Illustration du contexte policier parisien des années 1970. Copyright : Karel van Milleghem, Christian Lambiotte / Communautés européennes – CC BY 4.0

La presenza di armi nel veicolo non è in discussione. Due granate sono state rinvenute ai piedi del guidatore. Le versioni emerse nel corso delle indagini divergono soprattutto sulla posizione esatta della sua pistola e sul gesto compiuto nei secondi precedenti agli spari. Quella frazione di secondo alimenterà per decenni il processo giudiziario.

13 giorni dopo i fatti, la famiglia di Jacques Mesrine presenta una denuncia contro ignoti per omicidio, ritenendo che sia stato volutamente eliminato invece di essere fermato. Il caso registra innumerevoli sviluppi e passa di mano in mano tra una decina di giudici. Una vera istruttoria non inizia che nel 2000, permettendo tra l’altro di ascoltare gli agenti di polizia che hanno direttamente partecipato agli spari.

Éphéméride du 2 novembre à Paris : Jacques Mesrine est abattu à la porte de ClignancourtÉphéméride du 2 novembre à Paris : Jacques Mesrine est abattu à la porte de ClignancourtÉphéméride du 2 novembre à Paris : Jacques Mesrine est abattu à la porte de ClignancourtÉphéméride du 2 novembre à Paris : Jacques Mesrine est abattu à la porte de Clignancourt
Une BMW 528i de première génération (E12), modèle similaire à la voiture dans laquelle Jacques Mesrine est abattu porte de Clignancourt le 2 novembre 1979. Copyright : Pierre Scheidegger – Domaine public

Nel 2004, il giudice istruttore concluse infine per un non luogo a procedere, ritenendo che gli agenti avessero agito in stato di legittima difesa. La Corte d’Appello di Parigi confermò tale decisione nel dicembre 2005, affermando che le forze dell’ordine potessero ragionevolmente ritenersi in una situazione di pericolo imminente.

La morte di Jacques Mesrine resta però strettamente legata alla leggenda che si è costruita attorno a lui. Film, libri e documentari hanno da allora moltiplicato i racconti su colui che aveva già compreso appieno la forza mediatica della propria immagine.

Per approfondire:

A la découverte du Paris des criminelsA la découverte du Paris des criminelsA la découverte du Paris des criminelsA la découverte du Paris des criminels Sulle tracce dei più noti criminali e serial killer di Parigi
Seguite con noi le tracce dei più famosi criminali e serial killer di Parigi. Da Landru a Guy Georges, il "killer dell'est di Parigi", senza dimenticare il dottor Petiot e il duo Cabard e Miquelon, scoprite il lato oscuro della capitale nei secoli e lungo le strade. [Per saperne di più]

Visuels Paris - Prison de la SanteVisuels Paris - Prison de la SanteVisuels Paris - Prison de la SanteVisuels Paris - Prison de la Sante Lo sapevate? La prigione della Santé è l'ultimo carcere intra-muros di Parigi.
Nel 14° arrondissement di Parigi, la prigione della Santé, l'ultima grande casa di detenzione intra-muros, racconta oltre 150 anni di storia penitenziaria. Dalle sue origini nel XIX secolo alla sua recente ristrutturazione, questo istituto ha visto passare detenuti famosi. [Per saperne di più]

visuel Paris visuel  - Barbèsvisuel Paris visuel  - Barbèsvisuel Paris visuel  - Barbèsvisuel Paris visuel  - Barbès Cosa fare nel quartiere Goutte d'Or, la Chapelle, Barbès-Rochechouart: idee per uscite e indirizzi
Il quartiere della Goutte d'Or e della Chapelle, proprio come Barbès-Rochechouart, soffre di una cattiva reputazione. Tuttavia, nasconde luoghi e attività interessanti, quindi ecco alcuni consigli utili nel 9° e 18° arrondissement di Parigi! [Per saperne di più]

Questa pagina può contenere elementi assistiti da AI, maggiori informazioni qui.

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Il 2 novembre 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    Porte de Clignancourt
    75018 Paris 18

    Pianificazione del percorso

    Comments