Perché al settimo piano del Cheval Blanc Paris, nel I arrondissement, Le Jardin ha riaperto i suoi viali per tutta la splendida stagione estiva 2026. Si sale con piacere e bisogna ammetterlo: una volta che le porte dell'ascensore si aprono, ci si dimentica presto di trovarsi a due passi dal quartiere della Samaritaine e dai suoi marciapiedi affollati.
La terrazza di 650 m2 si apre come un vero giardino di villeggiatura, con viali fiancheggiati da cespugli, gerani, rose e ortensie rosse. Timo, basilico e menta profumano il passaggio, e l’arredamento rosso e bianco, punteggiato di giallo, conferisce al luogo l’aria di una villa mediterranea adagiata sui tetti.
La vista fa il resto. Da Montmartre alla Torre Eiffel, passando per la colonnata del Louvre e le torri di Notre-Dame, si gira la testa a 360 gradi senza mai incontrare un muro. È quel tipo di posto in cui si arriva per pranzo e si esce due ore dopo, un po’ storditi dalla luce.
Un'altra buona sorpresa: la quiete. A differenza di molti rooftop parigini presi d'assalto fin dalle prime luci, questo resta tranquillo, con un servizio attento e mai opprimente.
Nei banconi della cucina, lo chef William Béquin firma una carta essenziale e solare, molto rivolta a pomodori e verdure estive. Si inizia volentieri con le tartine da assaggiare, come il prosciutto iberico servito con tartare di pomodoro e pane piscotou (32 €), le code di scampo croccanti al basilico limone (38 €) oppure il mini pane parigino con pomodori, panna acida e basilico (18 €).
In antipasto, il gazpacho scarlatto di peperone, pomodoro e cetriolo si accompagna a una burrata cremosa (28 €), mentre la torta di pomodori variopinti e la sua fresca nota di basilico ghiacciato (32 €) resta, per noi, il piatto icona del locale. Ci piace anche il ceviche di pesce azzurro ai peperoni, granata, shiso e menta (38 €), la versione rivisitata dell’insalata greca con pomodoro, feta e coriandolo (29 €), e il pane perdu dorato al prosciutto iberico, parmigiano e scaglie di anice (38 €).
Sul fronte dei piatti, le pescate mettono in risalto il polpo grigliato e il branzino in stile “in portafoglio”, serviti con una salsa vierge galiziana e pomodori semi-confit al tegame (64 € ciascuno). Gli amanti della carne si orientano verso costine d’agnello affumicate al momento o controfiletto di manzo sfoglia a sfoglia al barbecue, accompagnati da sabayon vegetale e una ratatouille leggermente gratinata (65 €). Per un pranzo più leggero, il bun pomodoro, rucola e freschezza lattata e il zitone pomodoro, carciofo e funghi champignon (35 €) arrivano con un’insalata mista estiva.
Forse è la migliore ragione per salire qui senza prenotare un tavolo intero. Il pasticciere Maxime Frédéric ripropone le sue coppe ghiacciate pensate all’italiana, con il celebre vortice di fragole, ma anche una versione al cioccolato e skyr e una declinazione albicocca e rosmarino (25 €).
Il millefoglie vaniglia ghiacciato (25 €) propone una partitura diversa, con una pasta sfoglia croccante, una crema pasticcera alla vaniglia, un gelato alla vaniglia blu e una chantilly generosa. Li abbiamo divisi in due, e non ce ne siamo pentiti.
Il Jardin è aperto da mercoledì a domenica, salvo bel tempo, unica incognita dell’equazione. Il pranzo si serve dalle 12:00 alle 13:30, la cena dalle 18:30 alle 21:00, e il bar resta a disposizione dalle 14:30 alle 18:30 per chi desidera semplicemente un drink ammirando il panorama. Le prenotazioni si effettuano per telefono al 01 79 35 50 22 o per email presso la maison, e tutte le informazioni sono dettagliate sul sito ufficiale del Cheval Blanc Paris. L’accesso avviene dall’hotel, quai du Louvre, a pochi minuti dalla fermata della metropolitana Louvre-Rivoli.
Questa rooftop si rivolge prima di tutto a chi cerca una pausa tranquilla con una vista rara, per un pranzo in coppia, un anniversario o un incontro di lavoro un po' curato. Siamo nel range dei prezzi da hotel di lusso: conviene saperlo prima di salire: si può spendere circa 100 € a persona per un pasto completo, molto meno se ci si limita a un drink e a un calice ghiacciato nel tardo pomeriggio.
Due avvertenze oneste: la terrazza è soggetta al meteo, quindi conviene chiamare prima di attraversare Parigi, e gli orari di servizio sono piuttosto brevi, soprattutto a pranzo. Per il resto, tra verde, quiete e qualità della cucina, è una bella scoperta da fare almeno una volta quest’estate.
Se avete voglia di elevarvi, vi consigliamo anche il Rooftop Nijinsky, la terrazza nascosta in cima al Théâtre du Châtelet, a poche centinaia di metri di distanza, in un registro più festaiolo con DJ set serali. Un’altra opzione sul fronte dei grandi magazzini è La Douce Heure, il rooftop delle Galeries Lafayette con cocktail e tapas firmati Cyril Lignac, aperto tutta l’estate sui tetti del boulevard Haussmann.
E per fare una scelta consapevole, la nostra guida alle terrazze verdeggianti di Parigi e dell’Île-de-France nel 2026 presenta gli indirizzi più verdi della capitale.
In breve, andiamo a scoprire quel sublime rooftop verdeggiante che ci regala Parigi come panorama?
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Date e orari di apertura
Da 22 maggio 2026 a 13 settembre 2026
Posizione
Cheval Blanc Parigi
8 Quai du Louvre
75001 Paris 1
Pianificazione del percorso
Accesso
M°1 - Louvre-Rivoli
Tariffe
Cocktails créatifs : €25 - €27
Età consigliata
Per tutti
Sito ufficiale
www.chevalblanc.com
Prenotazioni
letout.paris@chevalblanc.com
00179355022
Ulteriori informazioni
Il pranzo è servito dalle 12:00 alle 13:30, la cena dalle 18:30 alle 21:00, e il bar è accessibile dalle 14:30 alle 18:30.



































