Il museo Carnavalet di Parigi è stato nuovamente la prestigiosa cornice per l'annuncio del Prix Femina 2025, assegnato lunedì 3 novembre. Quest'anno, la scrittrice mauriziana Nathacha Appanah ha ricevuto il premio per il suo romanzo La Nuit au cœur, pubblicato da Gallimard. Questo testo intimo e commovente, incentrato sulla lotta contro la violenza sulle donne, si impone come un'opera forte ed essenziale della rentrée littéraire.
In La Nuit au cœur, Nathacha Appanah esplora il destino di tre donne che devono affrontare la spirale della violenza maschile. Con uno stile sobrio e potente, l'autrice offre una riflessione profonda sul dolore, la resilienza e la ricostruzione. Dalla sua pubblicazione il 21 agosto, il romanzo ha riscosso un grande successo: secondo NielsenIQ BookData, sono già state vendute circa 31.000 copie ed è stato inserito nella selezione finale del Prix Goncourt 2025. Il libro occupa anche il primo posto nella 21ᵉ Palmarès Livres Hebdo dei librai, con una media di 3,9/5.
La giuria esclusivamente femminile del Prix Femina, composta da dodici membri, ha scelto La Nuit au cœur al secondo turno di votazioni, tra altri quattro finalisti: Au grand jamais di Jakuta Alikavazovic (Gallimard), Un mal irréparable di Lionel Duroy (Mialet-Barrault), Le monde est fatigué di Joseph Incardona (Finitude) e La Maison vide di Laurent Mauvignier (Minuit). Il Prix Femina per il saggio è stato assegnato a Marc Weitzmann per La Part sauvage (Grasset), mentre il Prix Femina étranger è andato a John Boyne per Les Éléments (JC Lattès), tradotto dall'inglese da Sophie Aslanides.
L'edizione 2025 del Prix Femina si inserisce così nella continuità di una stagione letteraria particolarmente intensa, alla vigilia della consegna del Prix Goncourt e del Prix Renaudot e pochi giorni prima del Prix Médicis. Un momento importante che conferma la vitalità e la diversità delle voci letterarie di oggi, tra introspezione, impegno e umanità.
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