La piscina Joséphine Baker a Parigi chiuderà definitivamente i battenti, segnando la fine della piscina galleggiante.

Da My de Sortiraparis · Aggiornato il 9 aprile 2026 alle 11:46
La leggendaria piscina galleggiante Joséphine Baker, ormeggiata al molo François-Mauriac nel 13º arrondissement di Parigi, chiuderà definitivemente entro la fine del 2026, a causa di una condizione strutturale ritenuta irrecuperabile.

È una notizia che arriva come una doccia fredda per gli habitués del quai François-Mauriac, nel 13ᵉ arrondissement di Parigi. La piscina galleggiante Joséphine Baker, questa chiatta-piscina unica ormeggiata sul fiume Senna, chiuderà definitivamente i battenti entro la fine del 2026. Il motivo? uno stato strutturale ritenuto irreparabile dalla Ville de Paris, che ha confermato l’informazione rivelata da Actu Paris e rilanciata da Le Parisien. Venti anni dopo l’inaugurazione, si chiude una pagina tra le esperienze più insolite della baignade parigina.

La piscina galleggiante Joséphine Baker: una storia unica sul fiume Senna

Inaugurata nel luglio 2006 dal sindaco Bertrand Delanoë, la piscina è stata battezzata col nome della cantante americana Joséphine Baker, nata nel 1906, per celebrare il centenario della sua nascita. Ideata dall'architetto Robert de Busni, questa struttura in vetro e acciaio, sostenuta da venti galleggianti metallici, offriva la rara peculiarità di aprire il tetto in estate, trasformando i due bacini in uno spazio di nuoto all'aperto. Si nuotava in un bacino sportivo di 250 m² o in una vasca per i piccoli di 50 m², e si approfittava anche di solarium, saune, hammam, jacuzzi e di una sala fitness. Per molti Parigini del 13ᵉ, era molto più di una semplice piscina.

Vent'anni di storia turbolenta lungo la Senna

L’avventura della costruzione era iniziata nel luglio 2004 sui cantieri navali di Ostenda in Belgio e di Tulcea in Romania, prima che i vari pezzi venissero assemblati a Rouen e che la struttura raggiungesse il suo porto d’attache definitivo nel settembre 2005, ai piedi della Bibliothèque François-Mitterrand. Un cantiere fuori dal comune per un’opera che non tardò a incorrere in una serie di guai.

Alla fine del 2006, la piscina è stata vittima di un incendio, poi sfiorò il naufragio a causa di un errore di manovra nel novembre 2007, rimanendo chiusa per molti mesi prima di riaprire il 21 luglio 2008. Questo sarà solo l'inizio di una lunga serie di chiusure tecniche, problemi di piastrellature e operazioni di carena ogni cinque anni, imposte dal suo status normativo di nave non propulsa. Nel dicembre 2017, un rapporto della Chambre régionale des comptes segnalava già una gestione problematica e costi doppi rispetto alla media delle piscine parigine, ovvero 21,69 euro per utente.

Cosa dice la relazione tecnica che mette fuori uso la piscina Baker?

Una diagnosi completa eseguita nel 2021 ha finalmente segnato la chiusura dell'impianto. Gli esperti hanno evidenziato una deformazione strutturale significativa della chiatta, soprannominata l'effetto banana, che compromette la stabilità, nonché crepe nelle vele in cemento che pongono un serio rischio di infiltrazioni d'acqua. A ciò si aggiunge una corrosione avanzata, un'umidità diffusa e rischi crescenti sulle reti elettriche. La certificazione attuale scade il 16 maggio 2026.

Di fronte a questa situazione, la Città di Parigi ha preso una decisione. Rinnovare costerebbe almeno 7,5 milioni di euro, tra interventi di restauro, rifacimenti strutturali e costi di gestione annuali, senza alcuna garanzia di durata oltre pochi anni. Fin dalla sua progettazione, la vita utile della vasca era stimata in circa quindici anni, il che colloca la piscina Josephine Baker nel proprio retaggio storico, anche se questo non consola i suoi fedeli.

Quale piscina per sostituire la Joséphine Baker nel XIII arrondissement?

La piscina Joséphine Baker resta aperta per ora. La Città di Parigi ha chiesto al prefetto di regione una proroga dell’esercizio fino alla primavera 2027, subordinata alle condizioni di sicurezza e alle autorizzazioni normative. Nel frattempo, il municipio ricorda che il luogo di balneazione gratuita nel fiume Senna a Bercy (XIIᵉ arrondissement), proprio di fronte, riaprirà già a luglio 2026. Un’opzione all’aperto nel settore, anche se non sostituisce una piscina coperta.

Nel medio-lungo periodo, il Comune punta a costruire una nuova piscina sul sito Georges Carpentier, in rue Masséna nel 13º arrondissement, presentata come più adatta alle esigenze degli utenti e agli standard attuali. Vedremo come andrà.

Per consultare gli orari e le fasce disponibili, consultate il sito ufficiale della piscina Joséphine Baker, situata sul lungo molo François-Mauriac nel XIII arrondissement, raggiungibile con la metropolitana linea 6 alla fermata Quai de la Gare.

È difficile non provare una punta di nostalgia di fronte alla chiusura di questo luogo che incarnava una certa idea di nuotare a Parigi, quella di una città riconciliata con il proprio fiume. Se la decisione è comprensibile dal punto di vista tecnico e finanziario, lascia però un vuoto difficile da colmare subito. Da vivere finché c’è tempo, per un’ultima bracciata verso il cielo di Parigi.

Informazioni pratiche

Posizione

Quai François Mauriac - Port de la Gare
75013 Paris 13

Pianificazione del percorso

Informazioni sull'accessibilità

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