Caldo torrido: Parigi e l'Île-de-France tornano in allerta arancione

Da My de Sortiraparis · Foto di My de Sortiraparis · Aggiornato il 28 giugno 2026 alle 07:35
Parigi e l'Île-de-France tornano in allerta arancione per la canicola domenica 28 giugno 2026, livello confermato lunedì 29 giugno dopo una settimana di caldo storico. La regione respira piano piano, temperature in calo e temporali che si allontanano: facciamo il punto sulla situazione.

L'allerta arancione per la canicola sostituisce l'allerta rossa a Parigi e in tutta l'Île-de-France per domenica 28 giugno 2026, e resta in vigore anche per lunedì 29 giugno. Dalle 6 del mattino, Météo-France ha abbassato di un gradino l’allerta per la capitale, la piccola cintura (Hauts-de-Seine, Seine-Saint-Denis, Val-de-Marne) e la grande cintura (Yvelines, Essonne, Seine-et-Marne, Val-d’Oise), dopo diversi giorni trascorsi ai massimi livelli di allerta. Il rischio temporali è invece passato in vigilanza gialla.

Perché Parigi e l'Île-de-France entrano in allerta arancione?

Il livello più alto del piano caldo non riguarda solo le temperature del giorno: comprende anche la durata dell’episodio, la sua intensità e la pressione sul sistema sanitario. In Île-de-France il caldo era presente dal 21 giugno, gli ospedali erano al limite e le notti restavano soffocanti.

In questa domenica, l'aria più calda si sposta verso l'est del paese, mentre un'aria più fresca avanza da ovest e nord-ovest. Météo-France ha dunque fatto passare Parigi (75) e l'insieme dei dipartimenti della Île-de-France dalla fascia rossa a quella arancione, a partire dalle 6. L'allerta arancione invita ancora alla prudenza, ma segna davvero l'inizio dell'accalmia.

Temporali: l'Île-de-France torna all'allerta gialla

È l'altro dato saliente del fine settimana. Dopo i violenti temporali di sabato, che avevano fatto scattare la vigilanza arancione nella regione e provocato la chiusura di diversi parchi, il rischio si è attenuato. L'Île-de-France si trova in vigilanza gialla temporali anche domenica, con il nucleo dell'attività temporalesca ora localizzato dai Pirenei al Massiccio Centrale.

Queste precipitazioni, le prime dall'inizio dell'episodio, hanno portato un sollievo benvenuto. Rimarremo comunque vigili nel corso della giornata, poiché i temporali potrebbero essere accompagnati da grandine, forti raffiche di vento e piogge improvvise man mano che risalgono verso nord-est: evitiamo di rifugiarci sotto un albero e mettiamo in sicurezza ciò che potrebbe volare sui balconi e sulle terrazze.

Fino a quando durerà l'ondata di caldo a Parigi e nell'Île-de-France?

È la domanda che tutti si pongono. Questo domenica 28 giugno segna una svolta: le massime si attestano tra 34 e 36°C in Île-de-France (un dato regionale, da distinguere dai record nazionali dei 24 e 25 giugno, i giorni più caldi mai registrati in Francia). La perturbazione temporalesca ha segnato l’inizio di questa prima ondata di caldo dell’estate 2026.

Occorre prudenza: gli alloggi surriscaldati da oltre una settimana impiegheranno tempo a raffreddarsi, e restiamo al di sopra delle medie stagionali. Per seguire l’andamento ora per ora, teniamo d’occhio la mappa della vigilanza di Météo-France, aggiornata due volte al giorno. Rimane una domanda sul proseguo: la canicola tornerà a luglio?

Marcia del Pride e Solidays: è confermata la cancellazione

Il caldo torrido ha cancellato diversi appuntamenti di rilievo nel weekend. Sotto la pressione del prefetto di polizia, che aveva chiesto agli organizzatori di rinunciare, minacciando un’interdizione con decreto, la Marcia delle Fiertà (che doveva collegare Piazza d’Italie a Piazza della Repubblica), il festival Solidays all’Hippodrome di Longchamp e la riunione di atletica di Charléty sono stati annullati questo weekend.

La Marcia dei Diritti sarà comunque rinviata a una data successiva, mentre i Solidays, privi della loro 28ª edizione, organizzano il rimborso dei biglietti. L'associazione Solidarité Sida, finanziata dal festival, ha lanciato l'allarme sulla sua situazione dopo questa cancellazione dell'ultimo minuto.

Inquinamento, circolazione differenziata e misure a Parigi

La ondata di caldo è stata accompagnata da un episodio di inquinamento da ozono. Secondo Airparif, l’associazione di monitoraggio della qualità dell’aria in Île-de-France, le concentrazioni hanno superato le soglie abituali. È questo che giustifica la circolazione differenziata attuata dalla prefettura di polizia: un meccanismo legato al picco di inquinamento, e non al livello di allerta caldo. Non viene quindi automaticamente revocata con il passaggio al livello arancione e resta in vigore, ogni giorno dalle 5h30 alle 23h59, fino a una decisione della prefettura sulla sua revoca.

Finché questa misura non sarà annunciata, solo i veicoli muniti della vignetta Crit'Air 0, 1 e 2 possono circolare nel perimetro delimitato dall'A86, con una velocità ridotta di 20 km/h. L'arrivo di aria più fresca e i temporali fanno tuttavia crollare l'ozono, il che dovrebbe portare a un alleggerimento imminente. Per verificare se il vostro veicolo è interessato, consultate certificat-air.gouv.fr e seguite gli annunci della prefettura di polizia.

In tema di spostamenti, le alte temperature hanno nuovamente causato soppressioni di treni su diverse linee della Île-de-France: è consigliabile pianificare in anticipo i propri viaggi e verificare les perturbations dans les transports en Île-de-France.

Quali accorgimenti adottare di fronte a un'ondata di caldo?

Anche con allerta arancione, il pericolo resta reale: un colpo di caldo può colpire anziani, bambini, persone isolate o malate, come gli sportivi. L'ARS Île-de-France e la Comune di Parigi ricordano i comportamenti da seguire:

  • Si raccomanda di idratarsi regolarmente, anche se non si avverte la sete
  • Chiudere persiane, tende e finestre nelle ore più calde e aerare di notte non appena la temperatura esterna diminuisce
  • Evitare qualsiasi sforzo fisico o attività sportiva sotto il sole
  • Rinfrescarsi più volte al giorno bagnando il corpo con uno spruzzino, una spugna o una doccia tiepida
  • Trascorrere almeno due o tre ore al giorno in un ambiente fresco o climatizzato

La capitale conta quasi 1.400 oasi di freschezza accessibili gratuitamente: parchi ombreggiati, musei, biblioteche, piscine ed edifici religiosi. Si individuano facilmente i più vicini grazie alla nostra guida alle oasi di freschezza a Parigi. Da notare che molti musei, monumenti e luoghi culturali stanno ancora adeguando gli orari: è consigliabile verificare prima di muoversi. Il numero verde Canicule Info Service (0 800 06 66 66) resta attivo dalle 9 alle 19, e conviene pensare a dare notizie ai propri vicini anziani o isolati.

Per affrontare il periodo con maggiore serenità, si possono sfruttare gli spazi climatizzati in questa stagione di saldi o fermarsi nei nostri migliori ristoranti climatizzati di Parigi. Per approfondire, trovate l’insieme delle nostre informazioni, raccomandazioni e buoni consigli contro le forti ondate di caldo.

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Il 28 giugno 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione


    75 Paris

    Pianificazione del percorso

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