Lo sciopero di SNCF di giovedì 5 novembre 2026 prende forma linea per linea. Le prime indicazioni pubblicate martedì sera da Transilien annunciano un traffico «fortemente perturbato» sulla RER D, che collega Parigi all'Essonne, alla Seine-et-Marne e alla Val-d'Oise. La maggior parte delle altre linee SNCF dell'Île-de-France è annunciata come «perturbata», mentre alcune dovrebbero circolare regolarmente.
La riunione di questo martedì 3 novembre presso la sede della SNCF, a Saint-Denis (93), non ha disinnescato il conflitto: la CGT-Cheminots, l’UNSA-Ferroviaire, SUD-Rail e la CFDT-Cheminots mantengono la loro proclamazione congiunta, alla vigilia del viaggio inaugurale del TGV M. I dettagli dei treni soppressi saranno resi noti questo mercoledì 4 novembre a partire dalle 17. Ecco cosa sappiamo mercoledì mattina.
La RER D è la linea più esposta: è l’unica annunciata come «fortemente perturbata» nelle prime previsioni di Transilien, pubblicate online martedì alle 17. Gli utenti di Melun, Corbeil-Essonnes o Creil faranno quindi bene a organizzare in anticipo il proprio viaggio, tanto più che da diverse settimane la linea circola già con un servizio ridotto per lavori di manutenzione.
Sul resto della rete SNCF dell’Île-de-France, la circolazione è «perturbata» sulla maggior parte delle linee RER e Transilien. Una linea dovrebbe registrare solo «alcune soppressioni», mentre per alcune altre è previsto il servizio regolare. Sul versante RATP, la linea RER A dovrebbe circolare regolarmente, così come la RER B, gestita insieme a SNCF.
A partire da questo mercoledì alle 17, gli orari e i calcolatori di itinerari di Transilien e SNCF Connect includono i treni soppressi. È il momento giusto per verificare il proprio tragitto per il giorno successivo e poi di nuovo giovedì mattina prima di partire.
I lavori serali complicano ulteriormente la situazione. Nei giorni feriali, la RER B è interrotta dalle 22:45 tra Châtelet-Les Halles e le diramazioni di Mitry-Claye e dell’aeroporto Charles-de-Gaulle, come spiega il nostro aggiornamento sulle interruzioni dei trasporti nella settimana dal 2 all’8 novembre 2026. Giovedì sera, anche la linea 7bis della metropolitana sarà interamente chiusa dalle 22 per preparare l’arrivo dei convogli MF19, secondo Bonjour RATP.
Le sei grandi stazioni parigine sono da tenere sotto controllo: Nord ed Est nel 10º arrondissement, Lyon e Austerlitz nel 12º e 13º, Montparnasse nel 15º e Saint-Lazare nell’8º.
In linea generale, la SNCF annuncia una circolazione «leggermente perturbata sulle linee TGV e perturbata sulle linee Intercités e TER», secondo il comunicato ripreso da Europe 1. I viaggiatori che hanno lasciato i propri recapiti al momento della prenotazione vengono avvisati via SMS o e-mail se il loro treno è soppresso o modificato.
La giornata si preannuncia meno difficile rispetto allo sciopero unitario del 10 giugno 2026, che aveva comportato la cancellazione di un TGV su tre e di un Intercités su due, ricorda La Gazette France. A rischiare di pagare il prezzo più alto saranno proprio i treni del servizio quotidiano.
Buone notizie per gli spostamenti a Parigi: la RATP prevede un servizio regolare sulle reti della metropolitana, del tram e degli autobus questo giovedì, secondo franceinfo. Per queste reti non è stato presentato alcun preavviso di sciopero specifico per il 5 novembre.
Un preavviso di sciopero a oltranza presentato a fine settembre dalla CGT-RATP consente comunque ai dipendenti che lo desiderano di incrociare le braccia, ricorda TourMaG. La metropolitana resta la soluzione alternativa più sicura, con il rischio di affollamento sulle linee in corrispondenza con le RER interessate dalle perturbazioni, a cominciare dalla Gare de Lyon e da Châtelet-Les Halles.
Anche il settore aereo è coinvolto. Diversi sindacati della Direzione generale dell’aviazione civile e SUD Aérien, che rappresenta in particolare il personale di terra, hanno indetto uno sciopero per giovedì. La DGAC dovrà comunicare mercoledì alle compagnie se dovranno ridurre i propri programmi di volo. Anche le perturbazioni sulla linea RER B complicano la situazione per raggiungere Charles-de-Gaulle.
La situazione nei due aeroporti parigini è illustrata nel nostro articolo sullo sciopero del 5 novembre negli aeroporti.
Nella capitale, la giornata vedrà meno treni e un grande corteo interprofessionale. L'intersindacato ha chiesto un percorso tra place de la Bastille e place de la Concorde, con partenza prevista alle 13 o alle 14, a seconda delle organizzazioni. Il tracciato non ha ancora ricevuto il via libera dalla prefettura di polizia e l'intersindacato ha adito la giustizia per questo percorso, riferisce franceinfo. Seguiamo la vicenda nel nostro articolo sul percorso della manifestazione del 5 novembre.
Il contesto invita alla prudenza. Sabato 31 ottobre, la prefettura aveva imposto un percorso alla periferia della città, lontano dal centro, e fatto chiudere una quarantina di stazioni della metropolitana. Il coprifuoco notturno intorno a République e Les Halles, prorogato per il fine settimana di Ognissanti, è terminato la mattina di lunedì 2 novembre. Per il momento, nulla indica che sarà ripristinato giovedì sera.
La settimana resta movimentata anche su altri fronti: gli studenti delle scuole superiori bloccano di nuovo i loro istituti dalla ripresa delle lezioni del 2 novembre, e i Gilet gialli annunciano una nuova mobilitazione il 6 e 7 novembre. Se giovedì dovete prendere un treno, calcolate tempi ampi per raggiungere la stazione.
Il cuore del conflitto resta il potere d’acquisto. Martedì, i sindacati hanno chiesto un recupero dell’inflazione sui salari del 2026, riferisce l’AFP, ripresa da Boursorama. L’accordo salariale del 2026 prevedeva un aumento generalizzato dello 0,5%, sulla base di un’inflazione stimata all’1,3%. Secondo l’Insee, a ottobre i prezzi sono infine aumentati del 3,4% su dodici mesi.
L'UNSA-Ferroviaire chiede quindi un aumento generale del 2,6%, con effetto retroattivo dal 1° luglio. La direzione, invece, ha presentato questo incontro come un semplice «punto della situazione», mentre i negoziati salariali per il 2027 sono previsti a gennaio.
Nel comunicato congiunto del 15 ottobre, la CGT-Cheminots, l'UNSA-Ferroviaire, SUD-Rail e la CFDT-Cheminots chiedono anche un forte aumento dei premi di lavoro, una revisione dell'indennità di residenza e una tredicesima mensilità per tutti, riferisce Dijon Actualités. Al di là delle buste paga, le federazioni denunciano la carenza di personale e gli effetti dell'apertura alla concorrenza.
Venerdì 6 novembre, il TGV M dovrebbe effettuare il suo viaggio inaugurale tra Paris-Gare-de-Lyon (12º arrondissement) e Marseille-Saint-Charles. Questo treno a due piani, costruito da Alstom, può accogliere fino a 740 passeggeri per convoglio e la sua entrata in servizio è stata rinviata più volte dai Giochi di Parigi 2024, ricorda Made in Marseille.
La scelta della data non è casuale per i sindacati, che approfittano dei riflettori puntati sulla SNCF. Al momento, nulla consente di affermare che il viaggio del giorno dopo subirà disagi.
Mercoledì sera sarà il momento decisivo: una volta pubblicate le previsioni alle 17, saprete se il vostro treno rientra tra quelli che circoleranno. Verificate il vostro itinerario su SNCF Connect per le linee a lunga percorrenza, oppure sul sito di Transilien per i treni dell’Île-de-France, e attivate le notifiche della vostra linea.
In caso di cancellazione, un biglietto TGV INOUI o Intercités può essere cambiato o rimborsato senza costi quando vengono attivate misure eccezionali. Il rimborso non è sempre automatico: a volte bisogna annullare autonomamente il viaggio dalla propria area clienti. Per un itinerario con coincidenza TER, è meglio verificare separatamente ciascun treno.
Per gli spostamenti quotidiani, il telelavoro o partire più tardi possono evitare parecchi disagi. Il nostro aggiornamento sul traffico di metro, RER e treni, aggiornato ogni giorno, riporta le interruzioni annunciate. Per seguire l’evolversi della giornata, scuole comprese, il nostro articolo completo sullo sciopero generale del 5 novembre viene aggiornato man mano che arrivano gli annunci.
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