Tauridi 2026: le bolidi di Halloween visibili da Parigi, quando e come?

Da My de Sortiraparis · Aggiornato il 28 ottobre 2026 alle 08:41
I bolidi di Halloween tornano nei cieli di Parigi e dell’Île-de-France. Dietro questo soprannome si cela un fenomeno astronomico poco appariscente, osservabile a occhio nudo da fine ottobre a metà novembre 2026.

Le sfere di fuoco di Halloween tornano nel cielo di Parigi e in tutta l'Île-de-France, dalle alture di Montmartre (18° arrondissement) al Mont Valérien, negli Hauts-de-Seine (92). Dietro questo soprannome un po' teatrale si celano le Tauridi, uno sciame di stelle cadenti attivo per tutto l'autunno 2026, con due momenti di massima intensità intorno al 5 e al 12 novembre.

Abbiamo consultato le effemeridi per dirvi quando alzare gli occhi al cielo, dove sistemarvi e cosa aspettarvi. Spoiler: la notte di Halloween non è necessariamente la migliore.

Che cosa sono esattamente le Tauridi?

Le Tauridi prendono il nome dalla costellazione del Toro, da cui sembrano scaturire. Hanno origine dalle polveri disseminate dalla cometa 2P/Encke, una piccola cometa che completa un’orbita attorno al Sole in poco più di tre anni. Ogni autunno, la Terra attraversa questa nube di detriti e i granelli si incendiano entrando in collisione con l’atmosfera.

Particolarità di questo sciame: non ha uno, ma due rami. Le Tauridi meridionali sono attive da settembre a fine novembre, mentre le Tauridi settentrionali prendono il testimone da fine ottobre a inizio dicembre. Queste ultime sarebbero legate all’asteroide 2004 TG10, secondo la guida di EarthSky. I due sciami si sovrappongono, prolungando lo spettacolo per diverse settimane.

Perché si parla di palle di fuoco di Halloween?

Le Tauridi non brillano per il numero. L'American Meteor Society stima circa cinque meteore all’ora per ciascuna componente sotto un cielo completamente buio, una decina quando si sovrappongono. Siamo lontani dai fuochi d’artificio delle Perseidi di agosto.

Il loro punto di forza è la lentezza. Entrano nell’atmosfera a circa 27 km/s, mentre le Leonidi di novembre sfrecciano a oltre 70 km/s. Il risultato è che alcune scie si allungano come un fiammifero acceso al rallentatore. Una piccola parte di queste meteore sono bolidi, frammenti più grandi che lasciano una scia luminosa intensa.

Poiché il fenomeno si verifica intorno al 31 ottobre, gli astronomi anglosassoni le hanno battezzate «Halloween fireballs». Il soprannome ha attraversato la Manica e si adatta piuttosto bene a queste luci che appaiono all’improvviso nella notte autunnale.

Quando osservare le Tauridi nel 2026 da Parigi?

Primo consiglio: non puntate tutto sulla notte di Halloween. La Luna piena del 26 ottobre è ancora molto vicina e, questo sabato 31 ottobre 2026, una Luna ben rotonda illumina il cielo per buona parte della notte. Le meteore più luminose restano visibili, ma le scie più deboli si perdono in questo alone.

Il calendario di novembre è molto più favorevole. Ecco le date da segnare:

  • Notte tra il 4 e il 5 novembre 2026: picco delle Tauridi meridionali, con una sottile falce di Luna che disturba poco
  • Intorno al 9 novembre 2026: Luna nuova, il cielo più buio del mese
  • Notte tra l’11 e il 12 novembre 2026: picco delle Tauridi settentrionali, con una discreta falce di Luna

I picchi delle Tauridi sono ampi e poco accentuati, quindi le fonti non concordano sempre sulla data esatta. Niente panico: tutta la finestra dal 4 al 12 novembre merita attenzione. Quanto agli orari, il Toro sorge a est in prima serata e sale nel cielo nel corso della notte. La fascia più interessante è quella tra le 23 e le 3, quando la costellazione è ben alta.

Dove vedere le palle di fuoco a Parigi e nell’Île-de-France?

A Parigi, l’inquinamento luminoso guasta la festa. La soluzione migliore è salire in alto: il sagrato del Sacré-Cœur a Montmartre (18° arrondissement) o la Butte Bergeyre (19° arrondissement), con la sua vista aperta sulla collina di fronte. Attenzione: in autunno la maggior parte dei parchi parigini chiude al calar della notte, quindi controllate gli orari prima di puntare a un belvedere.

Non appena ci si allontana un po’, il cielo si fa nettamente più buio. La nostra selezione dei migliori luoghi per ammirare le stelle cadenti in Île-de-France consiglia in particolare il Mont Valérien, tra Suresnes, Nanterre e Rueil-Malmaison (92), la collina di Orgemont ad Argenteuil (95), l’écoparc des Carrières a Fontenay-sous-Bois (94) e il plateau de Limours nell’Essonne (91). Le zone rurali della Seine-et-Marne e del Vexin restano le più buie della regione.

Come osservare al meglio le Tauridi?

L’osservazione è gratuita, libera e a occhio nudo. Non serve tirare fuori il binocolo: il suo campo visivo troppo ristretto fa perdere le scie. Attendete una ventina di minuti perché gli occhi si abituino al buio e mettete via il telefono: basta un’occhiata allo schermo per ricominciare da capo.

Individuate il Toro e l’ammasso delle Pleiadi, quella piccola nube di stelle a forma di mini-casseruola, senza fissare quel punto. Le stelle cadenti possono apparire in qualsiasi punto del cielo. Portate con voi una sedia a sdraio o una coperta, abiti caldi e un thermos, perché le notti di novembre si fanno presto pungenti.

Prima di partire, date un’occhiata alle previsioni della copertura nuvolosa su Météo-France. A novembre il cielo dell’Île-de-France è spesso velato e, se è coperto, ogni osservazione è impossibile. Evitate inoltre di recarvi da soli in un luogo isolato nel cuore della notte. E se avete la fortuna di avvistare un bolide, potete segnalarlo al programma partecipativo Vigie-Ciel, che monitora le cadute di meteoriti in Francia.

Bisogna preoccuparsi delle Tauridi?

Assolutamente no, almeno per quest’anno. Il 2026 non è un anno di «sciame potenziato», ossia un anno in cui le Tauridi producono un maggior numero di bolidi. Uno studio ripreso da Futura ipotizza passaggi più ravvicinati dello sciame nel 2032 e nel 2036, ma si tratta di ipotesi di ricerca. Per il momento, le Tauridi restano uno spettacolo suggestivo e innocuo.

A chi è rivolta questa uscita?

Le Tauridi si rivolgono soprattutto ai curiosi pazienti. Con pochi meteori all’ora, bisogna rassegnarsi ad aspettare, ben imbacuccati e con il naso all’insù. Ma basta un solo bolide per rendere memorabile la serata. È una bella scoperta da fare in famiglia durante le vacanze di Ognissanti, in coppia o con gli amici, per esempio dopo una serata di Halloween a Parigi.

Per prolungare la stagione delle stelle cadenti, vi consigliamo di seguire le Leonidi, attese nella notte tra il 17 e il 18 novembre 2026, e poi di tenere d’occhio la nostra guida superluna, stelle cadenti, eclissi: cosa non perdere nel cielo nel 2026.

Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 28 ottobre 2026 a 12 novembre 2026

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Tariffe
    Gratuito

    Età consigliata
    Per tutti

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