Il gioiello esce dal suo scrigno. Dopo le edizioni del 2017, 2020 e 2023, Parcours Bijoux torna dal 1° al 31 ottobre 2026 con quasi 35 manifestazioni distribuite tra Parigi e ai margini della capitale. Gallerie, scuole, istituzioni culturali e luoghi più inaspettati ospiteranno per un mese esposizioni, performance, incontri, conferenze e workshop intorno alla gioielleria contemporanea francese e internazionale. La maggior parte delle esposizioni è ad accesso libero, mentre alcuni laboratori, performance o eventi richiedono prenotazione o biglietto.
E qui, il prezioso non si misura solo in carati. Gli artisti lavorano il metallo, certo, ma anche i capelli, la sabbia, l’osso, il nylon, il crine di cavallo o materiali riciclati. Il gioiello diventa scultura, talismano, ricordo, manifesto o oggetto da indossare.
Tra una trentina di proposte annunciate, alcune si distinguono per il luogo scelto, la messa in scena o la presa di posizione.
Cartografie sensibili – Gioielli, corpi e paesaggi interiori, dal 1° al 4 ottobre
Al Sindrome di Stendhal, nel XX arrondissement, sei artisti intrecciano gioielli, fotografia, oggetti, suoni, testi, elementi naturali e profumi in un percorso sensoriale. Una performance collettiva è prevista per il 3 ottobre alle ore 20:00.
Chilean Cocktail Vol.3, dal 1° al 4 ottobre
Alla galleria Artivistas, sette artiste cilene impiegano rame, resina, lana, organza, crin di cavallo e oggetti di recupero, arrivando fino alle balline del deodorante roll-on usate. Il 4 ottobre, un laboratorio « Crea il tuo fantasma domestico » è seguito da conferenze e da una tavola rotonda.
GAA'YÚ GUENDA – I cinque doni degli dèi, dal 1° al 24 ottobre
All’Istituto Culturale del Messico, la mostra è ispirata ai cinque sensi nel mondo preispanico. Una conferenza sulla storia della gioielleria messicana, un laboratorio sulla filigrana e una visita guidata con gli artisti completano il programma.
GIORNO DI LAVAGGIO, dal 2 all'11 ottobre
Il collettivo Big Bijou prende posto presso Billy Wash, una vera lavanderia automatica in rue de l’Agent-Bailly. Le creazioni si collocano tra le macchine: probabilmente uno degli involucri più inaspettati del percorso.
La Vita Segreta degli Oggetti, dal 2 all'11 ottobre
All’Atelier olandese, gioielli e oggetti sono pensati come talismani, amuleti o souvenir carichi di storie. Una notte bianca è in programma il 2 ottobre, seguito da un vernissage il 7 ottobre fino alle 22.
Vista dalla montagna di Venere, dal 3 al 7 ottobre
Al Cabanon Paris, tre creatrici di Goteborg e tre orafi stabiliti a Graz confrontano i loro sguardi su Venere, sul corpo femminile e sulla celebre Venere di Willendorf.
Ombre proiettate, dal 3 al 31 ottobre
Élisabeth Coronel trasforma silhouette fotografate in paesaggi urbani, industriali o naturali in gioielli realizzati su dischi di metallo arrugginito. Un incontro con l’artista è in programma il 10 ottobre.
Gargantua, dal 5 al 17 ottobre
Alla Galerie Psyché Paris, quattro artisti si ispirano al gigante di Rabelais per interrogare l’eccesso, l’appetito e il corpo. Un incontro intitolato “Gargantua e noi” è organizzato l’8 ottobre.
La ricreazione, dal 5 al 14 ottobre
Al 59 rue de Bretagne, Aude Medori e Galatée Pestre mostrano anche ciò che precede l’opera finita: impronte di mani, prove, gioielli trovati, tentativi e rifacimenti. Di cosa vedere l’altro lato della montatura.
Ciò che resta, dal 6 al 17 ottobre
Il percorso passa anche per Le 6b a Saint-Denis, a cinque minuti a piedi dalla RER. Tre artiste esplorano memoria, tempo e scomparsa attraverso installazioni immersive e partecipative.
A Pool in the Ocean, dal 6 al 18 ottobre
All’Atelier olandese, i membri del collettivo The Pool ~ Amsterdam Jewelry Collective presentano creazioni realizzate in duo o in gruppo. Nylon riscaldato, perline, acrilico e forme scultoree compongono gioielli talvolta pensati per pizzicare o solleticare la pelle.
Compostabile, dall’8 al 13 ottobre
Alla Galerie La Petite Semaine, capelli, madreperla, sabbia o ossa sostituiscono i materiali preziosi tradizionali. Gli artisti immaginano gioielli biodegradabili, riciclabili o evolutivi e interrogano direttamente il concetto di valore.
Soft Armour, dall’8 all’11 ottobre
Alla Galerie Bleu Sedaine, cinque artisti affrontano la gioielleria come un’armatura morbida: protegge, avvolge o, al contrario, sottolinea la vulnerabilità del corpo.
JaMCabaret 2026, dal 9 all’11 ottobre
Alla Galerie Objectif 17, studenti e neolaureati del programma Jewellery and Metal del Royal College of Art di Londra presentano le loro ricerche su metallo, materiali digitali, corpo e performance. Un incontro con gli artisti è previsto per il 10 ottobre alle 11:00.
Suzanne Somogyi, una memoria del gioiello contemporaneo francese, dal 15 al 24 ottobre
Alla Galerie Amira Sliman Jewellery, a Montmartre, l’esposizione mette nuovamente in luce questa creatrice arrivata a Parigi nel 1976, nota per i suoi pezzi unici in plexiglas, alluminio, smalti o ciottoli tagliati.
L’umorismo nel gioiello contemporaneo, il 15 ottobre
Al Musée des Arts Décoratifs, l’istorica Michèle Heuzé ripercorre i détournements, provocazioni e materiali inaspettati usati dai creatori. La conferenza è annunciata in ingresso libero su iscrizione.
Bijouter, statufier, il 16 ottobre
Durante la notte bianca del Palais Galliera, cinque modelli indossano ciascuno un gioiello spettacolare aggirandosi tra le opere nell’esposizione Tisser, Broder, Sublimer. I saperi della moda. Si fermano sono vicino alle opere, tra sfilata e quadro vivente. Performance dalle 18:30 alle 20:00, accessibile con biglietto dell’esposizione.
Workshop di tecniche giapponesi, dal 17 al 19 e poi dal 23 al 25 ottobre
All’Atelier Elemento, il maestro orafo giapponese Kimiaki Kageyama introduce i partecipanti al shibuichi, un legante giapponese a base di rame, nonché a diverse tecniche di incrostazione. Sono previste due sessioni di tre giorni.
Il gioiello: un’arte in cui il corpo è materia, il 20 e 21 ottobre
All’INHA, ricercatori, artisti e professionisti si riuniscono per due giorni intorno alle relazioni tra gioiello, corpo e materialità nei XXe e XXIe secoli.
E la selezione non si ferma qui: Japons immaginati, Punti di fuga, Colore Materia, Duo, Angelo o Demone, Linee e Link Berlin-Paris, Doppia Spirale o ancora Metallo Pi(è)nce Rosso completano questa edizione 2026.
Parcours Bijoux 2026 rompe le chiusure e i luoghi comuni. La gioielleria contemporanea non è mai stata così libera.
Date e orari di apertura
Da 1 ottobre 2026 a 31 ottobre 2026
Sito ufficiale
www.parcoursbijoux.com















