Questo castello fortificato della Seine-et-Marne, uno dei pochi castelli urbani dell'Île-de-France, riapre le porte.

Da My de Sortiraparis · Aggiornato il 3 aprile 2026 alle 09:20
Raro castello urbano medievale dell’Île-de-France, il Château-Musée di Nemours riapre le sue porte l'11 aprile 2026 con l'allestimento «Paesaggi d'acqua», che combina dipinti, incisioni e sculture sul tema dell'acqua nell'arte.

Nel sud della Seine-et-Marne, a un’ora di treno da Parigi partendo dalla stazione di Lyon, il castello-museo di Nemours si prepara a riaprire le porte l'11 aprile 2026 con un allestimento totalmente inedito intitolato "Paesaggi d’acqua". Non si tratta di un museo come gli altri che si visitano qui: è uno dei rari castelli medievali urbani della Île-de-France ad aver attraversato i secoli pressoché intatto, eretto fiero sopra il Loing da oltre 800 anni, nel cuore della città.

Come è riuscito il castello di Nemours a sopravvivere fino ai giorni nostri?

Contrariamente alla maggior parte delle fortezze costruite nello stesso periodo, il castello di Nemours non ha conosciuto lo smantellamento imposto dalla monarchia. Il rapporto privilegiato instauratosi tra questi signori e la corte gli aveva risparmiato questo destino. Costruito verso il 1120, l’edificio è opera di Gauthier Iᵉʳ de Villebéon, chambellan del re di Francia, che fece erigere un donjon rettangolare cantonato da quattro torri angolari, di cui una ospita ancora un oratorio gotico di notevole rilievo. Alla Rinascenza, il castello diventa la dimora dei duchi di Nemours, tra cui il celebre Jacques de Savoie, fonte d’ispirazione per il protagonista de La princesse de Clèves di Madame de Lafayette. Luigi XIV lo offrì quindi al fratello Filippo d’Orléans, prima che l’edificio attraversasse una lunga fase di decadimento.

È nel 1901 che un gruppo di artisti nemoursesi, guidato dallo scultore Justin-Chrysostome Sanson, decide di salvare il castello dalla demolizione. Due anni dopo, nel 1903, il Château-Musée apre le porte, labellizzato Musée de France. Oggi, conserva oltre 25 000 opere: pitture, sculture, stampe di Dürer, Goya o Rembrandt, oltre a capolavori come La Morphine di Albert Matignon.

Di cosa tratta la mostra "Paesaggi d'acqua" al Castello-Museo di Nemours?

L'allestimento "Paesaggi d'acqua" invita a esplorare gli spazi multipli che l'acqua disegna nella natura e nell'arte. Dipinti, disegni, incisioni e sculture si rincorrono lungo un percorso che attraversa tutta la Francia, dalle sue coste marine ai corsi d'acqua interni. Una tematica che risuona particolarmente in questo castello arroccato sulle rive del Loing, come se anche il luogo stesso avesse ispirato il tema. La riapertura avviene il sabato 11 aprile 2026, ed è una splendida occasione per (ri)scoprire questo monumento fuori dal comune.

Quali sono le novità da scoprire al Castello-Museo?

Oltre la mostra, il castello-museo continua a reinventarsi. Un audio guida gratuita e interattiva è disponibile sullo smartphone tramite la piattaforma Wivisites, con tre percorsi distinti: architettura esterna, storia interna e scoperta delle collezioni. Sono incluse anche delle cacce al tesoro per le famiglie. Per un'esperienza ancora più coinvolgente, un casco di realtà virtuale permette di esplorare spazi normalmente chiusi al pubblico e di seguire i passi di Gauthier Iᵉʳ a 360°. Sul fronte dell'arte contemporanea, il castello si allea con la Fondazione Claudia Cardinale per installazioni inedite nell'oratorio, all'incrocio tra patrimonio medievale e creazione odierna.

Per gli studenti, laboratori guidati da una mediatrice culturale permettono di tuffarsi nell’arte e nella storia in modo ludico, dalla scuola dell’infanzia al liceo. I gruppi possono inoltre beneficiare di visite guidate, eventualmente abbinate a una scoperta della città organizzata dall'ufficio del turismo del Pays de Nemours.

Il castello-museo di Nemours si trova in rue Gautier Iᵉʳ, a Nemours (77140). L'ingresso costa 6 euro a prezzo pieno, 4 euro in tariffa ridotta per i 19-25 anni e per chi ha più di 60 anni, e gratuito per i minori di 19 anni, i disoccupati e i beneficiari del RSA. La prima domenica del mese l'ingresso è gratuito per tutti. Il museo è chiuso di lunedì, e il martedì è riservato ai gruppi su prenotazione. Da notare che non è accessibile alle persone con mobilità ridotta, a causa della sua classificazione come Monumento Storico.

Per raggiungerlo, calcolate circa un’ora da Parigi Gare de Lyon passando per Montargis, oppure in auto sull’A6 in direzione Nemours. Una volta sul posto, vi consigliamo di prolungare la visita con una passeggiata lungo le rive del Loing o una visita al musée de Préhistoire d'Île-de-France, a pochi minuti a piedi.

La nostra opinione: Il castello-museo di Nemours è pensato sia per le famiglie sia per gli appassionati di storia e di arte, con un programma che sa unire rigore patrimoniale e accessibilità. Si va per la ricchezza delle collezioni, si torna per la creatività delle esposizioni.

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Informazioni pratiche

Date e orari di apertura
Da 11 aprile 2026 a 31 dicembre 2029

× Orari di apertura approssimativi: per confermare gli orari di apertura, si prega di contattare la struttura.

    Posizione

    1 Rue Gautier 1er
    77140 Nemours

    Pianificazione del percorso

    Accesso
    Stazione Transilien linea R "Nemours - Saint-Pierre

    Tariffe
    Billets : €0 - €6

    Sito ufficiale
    www.tourisme-paysdenemours.fr

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