Se conoscete senza alcun dubbio il Cimitero di Montmartre, nei pressi della Place de Clichy, quello di Saint-Vincent-de-Montmartre, in cima alla collina, è ben più calmo e riservato. Nascosto agli sguardi, però così vicino al Lapin Agile, resta spesso lontano dai flussi turistici e permette ai 900 montmartrois che qui hanno trovato l’ultima dimora di riposarvi in pace. Perché questa è la peculiarità di questo luogo: solo chi ha vissuto a Montmartre o ne è stato una figura può esservi sepolto.
Aperto nel 1831, sostituisce l'antico Cimitero del Calvario, troppo piccolo, prima di stigliarsi come troppo stretto e chiudere. Riapre quando Montmartre diventò, nel 1860, una comune parigina, in precedenza un villaggio fuori dalla capitale. Porta il nome del santo patrono dei viticoltori, proprio per l’ubicazione vicino alle vigne che si possono osservare allontanandosi un po’, proprio dietro le mura del cimitero. Riservato alle concessioni perpetue, accoglie le sepolture delle famiglie più importanti del quartiere e degli artisti che hanno segnato Montmartre.
Tra di loro si trovano Théophile Steinlen (e il suo Chat Noir), Maurice Utrillo, Eugène Boudin, Marcel Aymé o, più recentemente, Michou! Una concentrazione di artisti e residenti che rafforza l’atmosfera da villaggio del luogo: sembra di assistere a una riunione di vecchi amici che continuano a vegliare sulla collina.
L'ingresso si trova in cima alla stazione della metropolitana Lamarck-Caulaincourt, quasi invisibile per chi non lo cerca. Costruito sulle pendici di una collina, il cimitero è, come tutto il Montmartre, molto in pendenza, quindi prestare attenzione durante la visita nei giorni di umidità.
La calma è palpabile lì, in un contesto riservato, nonostante l’andirivano turistico sulla collina e i luoghi di interesse vicini. Si può peraltro intravedere un tratto del Sacré-Cœur dal fondo del cimitero.
Posizione
Cimitero di Saint-Vincent de Montmartre
6 Rue Lucien Gaulard
75018 Paris 18
Informazioni sull'accessibilità
Tariffe
Gratuito



























