È in questo paese della Seine-et-Marne, a circa quaranta chilometri da Parigi, che nasce Louis Braille, il 4 gennaio 1809, futuro inventore del braille, quel sistema di scrittura tattile a puntini in rilievo che avrebbe rivoluzionato l’accesso alla lettura per le persone cieche o ipovedenti. La sua casa natale, diventata oggi il Museo Louis Braille, si può ancora visitare al 13 rue Louis-Braille, in un edificio briardo rimasto fortemente legato alla sua storia.
Louis è il benjamin di una famiglia di Coupvray. Suo padre, Simon-René Braille, è sellaio: lavora la pelle, costruisce bardature, cinghie e pezzi per i cavalli. Nell’atelier paterno, il piccolo Louis osserva, tocca, maneggia. A tre anni si ferisce gravemente a un occhio con un attrezzo; l’infezione peggiora e perderà la vista. Il dramma è immenso, ma la vicenda non finisce qui.
A dieci anni, Louis Braille lascia Coupvray per entrare nell’Institution royale des jeunes aveugles à Paris. Lì scopre metodi di lettura in rilievo, ma anche i loro limiti: leggere può diventare lento, faticoso, quasi scoraggiante. Allora, migliora un sistema di punti in rilievo ispirato ai lavori di Charles Barbier de la Serre. Tra il 1825 e il 1829 elabora un alfabeto basato su sei punti, semplice, ingegnoso, maneggevole: il braille è nato. Grazie a lui, le lettere, i numeri, la musica possono essere codificati mediante una combinazione di puntini.
La Casa natale di Louis Braille è stata trasformata in museo nel 1956. Classificata come monumento storico, nel 2011 ha ricevuto anche l'etichetta Case degli Illustri, attribuita dal Ministero della Cultura a luoghi che conservano e trasmettono la memoria di personalità di grande rilievo.
La visita permette di scoprire una casa a dimensione umana. A piano terra, la sala comune riporta alla vita quotidiana di una famiglia briarda del XIX secolo. Proprio lì, l’atelier del padre richiama l’universo della pelle, degli strumenti, del lavoro manuale. Al primo piano, lo spazio dedicato all’invenzione presenta tra l’altro scritti, strumenti, tavolette e la storia di questa scrittura tattile divenuta un linguaggio globale. Il museo valorizza anche il giardino della Casa Louis Braille e l’atelier con gli strumenti legati alla sua storia.
Dopo la morte nel 1852, Louis Braille viene sepolto inizialmente a Coupvray. Nel 1952 il suo corpo viene trasferito al Pantheon, omaggio nazionale riservato a colui che la Repubblica riconosce come benefattore dell’umanità. Ma un dettaglio continua a legare l’inventore al suo paese natale: le sue mani sarebbero custodite a Coupvray, in un’urna sigillata sulla tomba di famiglia.
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Posizione
Museo Louis Braille
13 Rue Louis Braille
77700 Coupvray
Tariffe
pour les enfants de moins de 6 ans, les accompagnateurs de personne en situation de handicap. : Gratuito
Tarif réduit : pour les jeunes de moins de 18 ans, les personnes en situation de handicap, les détenteurs du pass éducation : €5
Tarif plein : €7
Sito ufficiale
museelouisbraille.com















