A seguito dell'eccezionale allerta rossa per l 'ondata di calore di martedì 1° luglio 2025, molte scuole della regione di Parigi, in particolare nelle Yvelines, hanno deciso di sospendere le lezioni o di chiudere i battenti. Secondo il Ministero dell'Istruzione, sono circa 1.350 le scuole interessate da queste chiusure, totali o parziali. Diamo uno sguardo alle scuole, agli asili e ai locali interessati, nonché alle misure e ai rimedi disponibili.
Con le Yvelines in allarme rosso, il prefetto ha convocato una riunione dei sindaci del dipartimento per coordinare le misure di emergenza. Le scuole sono ancora aperte, ma le lezioni possono essere sospese o addirittura chiuse, a seconda delle condizioni locali.
Il Prefetto di Yvelines ricorda che i genitori possono accudire i propri figli a casa, ma che la frequenza scolastica deve essere garantita, a meno che il caldo non renda i locali inadatti. In questo caso, la chiusura può essere decisa in consultazione con i consigli comunali e l'autorità educativa nazionale. L'obiettivo è quello di garantire la sicurezza della salute dei bambini in un periodo in cui le temperature raggiungeranno livelli mai visti prima.
A Parigi le famiglie possono scegliere. Nella capitale, le scuole e gli asili nido rimangono aperti, ma la frequenza non è obbligatoria. Alcune infrastrutture sono state rinnovate per adattarsi al caldo estremo. Un numero verde (0800 06 66 66) è a disposizione dei cittadini per qualsiasi domanda fino alla fine dell'ondata di caldo.
Le autorità stanno intensificando le attività di assistenza sociale per aiutare le persone vulnerabili. Le autorità locali devono facilitare l'accesso all'acqua potabile e ai sistemi di condizionamento e raffreddamento. I grandi eventi potrebbero essere cancellati a livello locale.
Infine, il Ministero dell'Educazione raccomanda degli aggiustamenti per gli esami di maturità: sale ombreggiate, accesso all'acqua e flessibilità per gli alunni più vulnerabili.
Un'ondata di calore che sta ridisegnando la mappa delle scuole nel breve periodo, con decisioni personalizzate per ogni area per rispondere all'emergenza climatica.















