Bastano davvero pochi passi oltre il portale della rue de Grenelle per lasciare alle spalle il fermento parigino e immergersi in un set degno di un film storico. L’Hôtel de Noirmoutier è uno dei più bei hotel particolari di Parigi e costituisce la residenza ufficiale del prefetto dell’Île-de-France.
Con la sua cour d’honneur, il suo jardin, l’architettura classica e gli interni carichi di storia, l'Hôtel de Noirmoutier incarna perfettamente quei luoghi del potere parigino che si intravedono a malapena dalla strada ma che dietro i loro muri nascondono secoli di vie politique et mondaine.
Il Hôtel de Noirmoutier fu costruito all’inizio degli anni 1720 per Antoine-François de La Trémoille, duca di Noirmoutier. Il progetto fu affidato a l’architetto Jean Courtonne, noto anche per aver lavorato all’Hôtel de Matignon. L’edificio adotta la disposizione tipica dei grandi hôtel particuliers del Faubourg Saint-Germain: un corpo di fabbrica posto tra corte e giardino. Dalla strada, un passaggio conduce a una corte d’onore, mentre i saloni principali si affacciano su un giardino protetto dagli sguardi.
L’architettura classica si distingue per la ricerca della simmetria, delle proporzioni armoniose e di sobrietà decorativa. Qui, niente facciate esuberanti: l’eleganza nasce soprattutto dall’equilibrio dei volumi, dal ritmo delle finestre e dall’organizzazione molto ordinata degli edifici.
Dopo la morte del duca di Noirmoutier, la dimora passa nelle mani di Élisabeth-Alexandrine de Bourbon-Condé, nota come La signora di Sens. Questa principessa di sangue amplia la proprietà acquistando terreni vicini e fa modificare parte della decorazione interna. È proprio per questa occupante di grande pregio che l’edificio è noto anche come Hôtel de Sens, ma non bisogna confonderlo con il vero Hôtel de Sens del Marais, antico palazzo medievale degli arcivescovi di Sens, che resta un edificio del tutto distinto.
Nel corso del XVIII secolo, le ali ai lati del corpo centrale vengono ampliate. Accanto ai cortili secondari si aggiungono edifici di servizio e le decorazioni interne vengono adeguate ai gusti dell’epoca. Queste trasformazioni permettono all’hotel di conservare il suo rango tra le grandi dimore aristocratiche del quartiere, allora in piena sviluppo.
Come molte proprietà aristocratiche, l’Hôtel de Noirmoutier viene dichiarato bene nazionale durante la Rivoluzione Francese. Lo Stato lo acquisisce nel 1814 e lo destin a poi a usi militari. L’edificio ospita tra l’altro la Scuola di applicazione dello Stato Maggiore. Nel corso del XIX secolo sono state realizzate diverse trasformazioni importanti per adeguare i locali alle nuove funzioni.
Le ali vengono innalzate nel 1853 e gran parte delle decorazioni interne antiche scompaiono in occasione dei rifacimenti. Nonostante tali modifiche, l’organizzazione generale del complesso e diversi elementi architettonici permettono ancora di comprendere l’aspetto del palazzo signorile del XVIII secolo.
Uno degli occupanti più celebri dell’Hôtel de Noirmoutier è il maresciallo Ferdinando Foch. Figura di spicco della Prima Guerra Mondiale, fu comandante in capo delle forze alleate nel 1918 e visse nell’albergo fino alla sua morte, nel 1929. Il suo passaggio ha lasciato una traccia profonda nella memoria dell’edificio.
Dal 1970, l’Hôtel de Noirmoutier è adibito a residenza del prefetto della regione dell’Île-de-France che coordina l’azione dei servizi regionali dello Stato e assicura, in questo caso particolare, anche le funzioni di prefetto di Parigi. Tuttavia, l’Hôtel de Noirmoutier non costituisce la sede amministrativa principale della prefettura!
Dal 2011, gli agenti della prefettura di Parigi e della regione Île-de-France sono, infatti, riuniti nello edificio Le Ponant nel 15ᵉ arrondissement, la dimora di Rue de Grenelle che conserva soprattutto una funzione residenziale, protocollare e rappresentativa.
Anche l’Hôtel de Noirmoutier vanta una sorprendente seconda vita davanti alle telecamere. I suoi saloni, la sua scalinata, il cortile e il giardino attirano regolarmente troupe cinematografiche e televisive in cerca di un set che evochi una dimora aristocratica, una ambassade o un lieu de pouvoir.
Già all’inizio del 2021 erano già state organizzate cinque sessioni di riprese in quel posto. Va detto che il luogo possiede tutti gli elementi cercati dagli scout: un’architettura autentica, degli saloni eleganti, una corte lastricata e un’atmosfera sufficientemente senza tempo da incarnare diverse epoche storiche.
L’Hôtel de Noirmoutier è stato, tra l’altro, tutelato come monumento storico dal 1996. Tale tutela riconosce l’interesse architettonico e storico dell’intero complesso, nonostante le trasformazioni avvenute sin dalla sua costruzione. L’edificio rappresenta oggi una preziosa testimonianza dello sviluppo dei palazzi signorili agli inizi del XVIII secolo.
Sì, ma solo in occasione di aperture eccezionali. L’Hôtel de Noirmoutier, in quanto residenza ufficiale ancora in uso, non è accessibile nel quadro delle visite turistiche regolari e non dispone di orari di apertura fissi. Al contrario, la prefettura apre regolarmente le sue porte durante le Giornate Europee del Patrimonio.
Queste aperture consentono generalmente di scoprire diverse sale, gli spazi di ricevimento, l’architettura del cortile e talvolta mostre dedicate alla storia dei luoghi o alle missioni del prefetto. Le modalità cambiano da edizione a edizione: la visita può essere libera o guidata, con o senza prenotazione preventiva!
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Posizione
Hôtel de Noirmoutier - Residenza del Prefetto della regione Île-de-France, Prefetto di Parigi
138 Rue de Grenelle
75007 Paris 7
Pianificazione del percorso











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