Conosciuta anche come Divali o Deepavali ("rangée di lampade" in sanscrito), Diwali è una delle feste più importanti del mondo indiano e indù, celebrata da milioni di persone in tutto il mondo tra ottobre e novembre, a seconda degli anni. Questa festa, che dura 5 giorni, è una celerazione della luce, della vittoria del bene sul male e della prosperità.
Avvolta da una grande significazione religiosa e culturale per gli indù, Diwali è osservata anche da diverse comunità in India, come i sikh e i giainisti, ma anche in altri paesi dove è presente la diaspora indiana, come Nepal, Malaysia, Singapore, l'isola Mauritius, La Riunione o ancora Sudafrica. E a Parigi anche, diversi eventi e iniziative sono organizzati ogni anno!
L'origine di questa grande celebrazione risale a migliaia di anni fa ed è legata a diverse leggende indù. Una delle narrazioni più note è quella del re Rama che, dopo aver sconfitto il demonio Ravana, tornò a Ayodhya con la sua moglie Sita e il fratello Lakshmana. Gli abitanti di Ayodhya accesero lampade di terracotta chiamate diya per illuminare la sua strada e celebrare il suo ritorno, simboleggiando la vittoria della luce sull’oscurità. Questa tradizione è all’origine dell’illumination di Diwali.
Un'altra leggenda popolare riguarda la dea Lakshmi, dea della ricchezza e della prosperità. Si racconta che durante Diwali Lakshmi faccia visita alle case delle persone, portando prosperità a chi ha preparato la casa accendendo lampade e pulendo meticolosamente.
Ciascuno dei cinque giorni di Diwali ha un significato proprio e rituali specifici. La prima giornata (Dhanteras) è dedicata alla ricchezza e all’abbondanza. Si acquistano oro, argento e altri beni preziosi e si puliscono le case per accogliere la dea Lakshmi. Il secondo giorno (Narak Chaturdashi o Choti Diwali) celebra la vittoria di Krishna su Narakasura, il demone dell’intrusione dello sporco. La gente fa il bagno al mattino presto e accende delle lampade per scacciare l’oscurità.
Il terzo giorno è il più importante, considerato quello di Diwali per eccellenza. Le famiglie pregano, accendono diya e fuochi d'artificio per celebrare la vittoria della luce sulle tenebre e accogliere Lakshmi e il dio dalla testa d’elefante, Ganesh. Il quarto giorno (Puja di Govardhan) è dedicato a Krishna, che sollevò la montagna Govardhan per proteggere gli abitanti di Vrindavan dall’ira del temporale. Infine, il quinto giorno (Bhai Dooj) celebra i legami fraterni, mentre il giorno precedente era piuttosto dedicato all’amore tra coniugi. I fratelli e le sorelle si ritrovano, si scambiano auguri e regali, rafforzando così i loro rapporti.
Viva e colorata, Diwali è contraddistinto da numerosi rituali, preghiere lungo i cinque giorni, scambi di regali, dolcetti e abiti tra i familiari, grandi festini dolci e salati e giochi d'azzardo, come carte o dadi, per portare fortuna e prosperità in famiglia.
Le case e le strade sono illuminate da innumerevoli diya, da ghirlande luminose e da lanterne, mentre decorazioni colorate, chiamate rangoli, vengono disegnate sul pavimento per accogliere le diverse divinità, come Lakshmi, Ganesh, dio della saggezza e della fortuna, o ancora Saraswati, dea della conoscenza!
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