Il Grand Prix della baguette di Parigi 2026 è stato assegnato questo giovedì 26 febbraio a Sithamparappillai Jegatheepan, maestro panificatore del Fournil Didot, situato nel 14º arrondissement. Un riconoscimento di alta prestigio, assegnato tra 143 baguette in gara, che celebra l’eccellenza del pane tradizionale francese.
Immaginate di passeggiare per le strade di Parigi, con il profumo caldo e croccante di una baguette appena sfornata tra le mani… Questo sogno quotidiano diventa realtà grazie a maestri artigiani appassionati e, nel 2026, è Sithamparappillai Jegatheepan a conquistare il prestigioso Grand Prix della baguette di tradizione francese, organizzato dalla Città di Parigi.
Questo concorso simbolico, presieduto quest’anno da Nicolas Bonnet Oulaldj, vicesindaco di Parigi con delega all’artigianato, ha giudicato circa un centinaio di baguette seguendo rigorosi criteri: aspetto, gusto, cottura, mollica, alveolatura, ma anche dimensione e contenuto di sale. Una giuria selezionata, composta da professionisti, giornalisti e cittadini sorteggiati, ha premiato questa baguette per la sua qualità impeccabile, testimonianza di un’arte pasticcera di eccellenza.
Ma questo Gran Premio non si limita a un riconoscimento simbolico: prevede anche una dotazione di 4000 euro e una fornitura di pane all’Elysée per un anno. Per gli appassionati che vogliono assaggiare le creazioni dei migliori artigiani, ecco le altre panetterie premiate quest’anno:
Una grande opportunità per esplorare Parigi e scoprire le migliori baguette della capitale, da gustare da soli, in coppia o in famiglia. E poiché una buona azione va sempre di pari passo con una buona azione, le baguette non consumate durante il concorso sono state ridistribuite all'associazione La Chorba, partner fedele dell'evento.















