La luce non muore mai (Renai saiban) è un lungometraggio drammatico diretto da Kōji Fukada, scritto a quattro mani con Shintarō Mitani. Presentato in anteprima mondiale nella sezione Cannes Première del Festival di Cannes 2025, il film segnala il ritorno del regista giapponese sulla Croisette. L’uscita nelle sale francesi è prevista per il 18 febbraio 2026.
Mai è una giovane star della J-Pop in rapida ascesa, inserita in un mondo molto regolamentato in cui il successo si basa su un’immagine di innocenza e totale dedizione ai fan. Quando la cantante si innamora, viola una clausola severa del suo contratto che proibisce qualunque rapporto sentimentale.
La scoperta di questa relazione scatena una reazione impietosa della sua agenzia, decisa a portare la questione in tribunale. Di fronte a un sistema giudiziario che legittima questo accordo, Mai e il suo compagno si trovano ad affrontare un carico mediatico e sociale più grande di loro.
Il film racconta la loro battaglia per difendere un diritto fondamentale, in una narrazione in cui l’intimità si scontra con la violenza di un sistema economico e culturale radicato e blindato.
Il trailer ufficiale sarà disponibile non appena verrà pubblicato dal distributore.
La luce non muore mai si ispira a fatti realmente accaduti in Giappone, dove diverse idol sono state perseguite legalmente per aver violato la cosiddetta clausola di « non relazioni ». Kōji Fukada, già premiato con il Premio della Giuria Un Certain Regard a Cannes nel 2016 per Harmonium, mette in discussione in questa opera i paradossi di un’industria che sorveglia l’intimità dei propri artisti, tutto al fine di preservare il successo.
Il regista mette a confronto due mondi diametralmente opposti: da una parte, il brillante e conformista universo della pop giapponese, e dall’altra, la severità austera di una sala giudiziaria. Questa contrapposizione visiva accompagna il percorso di Mai, interpretata da Kyōko Saitō, ex icona del passato, affiancata da Yuki Kura e Erika Karata.
Grazie alla sua struttura narrativa e alla regia accurata, il film si rivolge a un pubblico sensibile ai drammatici sociali e alle opere che interrogano il ruolo dell’individuo di fronte alle strutture di potere. È un’estensione del pensiero di Fukada sulla norma, la colpa e la responsabilità collettiva, temi già al centro della sua filmografia.
La luce non muore mai
Film | 2026
Uscita in sala: 18 febbraio 2026
Drammatico | Durata: 2h03
Di Kōji Fukada | Con Kyōko Saitō, Yuki Kura, Erika Karata
Titolo originale: Renai saiban
Nazionalità: Giappone
Con La luce non muore, Kōji Fukada propone un dramma contemporaneo che mette in evidenza le tensioni tra amore, immagine pubblica e controllo sociale, in un’opera che approfondisce il suo sguardo critico sui meccanismi invisibili di dominazione.
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