Via Croix-des-Petits-Champs, sede della Banque de France è nascosta all'interno dell'Hôtel de Toulouse, una vecchia residenza principesca i cui saloni competono con quelli dei più grandi palazzi di Francia. Se gli edifici amministrativi della Banca occupano oggi una gran parte dell'isolato, il cuore storico dell'istituzione rimane questo palazzo eccezionale, dove si intrecciano tre secoli di storia finanziaria e di patrimonio.
Il suo gioiello è senza dubbio la Galleria dorata, lunga quasi quaranta metri. Con i suoi pannelli lignei scolpiti, le dorature scintillanti, i dipinti monumentali e i specchi, si annovera tra i più eleganti interni della capitale. Di norma riservata alle cerimonie ufficiali della Banca di Francia, è fruibile al pubblico solo in rare occasioni.
L'origine dell'Hôtel de Toulouse risale alla metà del XVII secolo. Viene costruito a partire dal 1635 per Louis Phélypeaux de La Vrillière, segretario di Stato di Louis XIII, che desidera una residenza prestigiosa nelle vicinanze del Louvre. Per l'arredamento si rivolge ai migliori artisti del suo tempo. È in quell'epoca che nasce la famosa Galleria dorata, decorata da François Perrier, uno dei grandi pittori francesi influenzati dall'arte italiana.
Nel 1712 l'edificio viene acquisito da Luigi Alessandro di Borbone, conte di Tolosa, figlio legittimato di Luigi XIV e di Madama Montespan. Appassionato d'arte, intraprende importanti lavori di abbellimento che conferiscono al palazzo gran parte del suo aspetto attuale. È lui a lasciare definitivamente il suo nome all'hotel particulier.
Se c'è una sala che da sola giustifica la fama dell'Hôtel de Toulouse, è proprio la Galleria dorata. Lunga quasi quaranta metri, è ritenuta uno dei capolavori dell'arredamento barocco francese. Il soffitto dipinto mette in scena composizioni allegoriche di grande ricchezza, mentre le boiserie interamente dorate, i pilastri in marmo, le sculture e le immensi specchi creano un effetto spettacolare.
Nel XVIII secolo questa galleria ospitava concerti, bals e ricevimenti della alta società. Ancora oggi, essa funge da cornice alle cerimonie ufficiali della Banca di Francia, alle consegne di onorificenze e ai grandi ricevimenti istituzionali. Per molti storici dell'arte, si pone tra le più celebri gallerie dei palazzi europei!
Nel 1808, Napoleone I decide di insediare la Banque de France, fondata otto anni prima, nell'Hôtel de Toulouse. L'istituto vi trova una sede prestigiosa, abbastanza ampia da accogliere i suoi servizi e sufficientemente simbolica per rappresentare la stabilità finanziaria del paese.
Da oltre due secoli, nelle stesse mura si prendono alcune delle decisioni chiave sulla politica monetaria, sulla stabilità finanziaria e sulla vigilanza bancaria. Se una parte delle attività è oggi distribuita su più sedi, l'Hôtel de Toulouse resta la sede storica e cerimoniale della Banque de France. Questa continuità eccezionale ne fa uno dei palazzi amministrativi più antichi ancora occupati dalla stessa istituzione!
Oltre la Galleria Dorata, l'Hôtel de Toulouse custodisce diversi saloni d'apparato incredibilmente conservati. I visitatori scoprono pannelli lignei intagliati, immensi camini, antichi arazzi, mobili d'epoca e numerosi ritratti che raccontano la storia della Banca di Francia e dei suoi governatori.
Il grande scalone d'onore, i saloni di ricevimento e gli appartamenti storici testimoniano la magnificenza delle grandi residenze aristocratiche del XVII secolo, pur illustrando l'evoluzione di una delle istituzioni economiche tra le più importanti del paese. L'insieme è attentamente curato per preservare questo patrimonio eccezionale.
L'Hôtel de Toulouse ha attraversato i grandi sconvolgimenti della storia francese. Ha resistito alla Rivoluzione francese, all'Impero, ai cambi di regime, alle due guerre mondiali e alle profonde trasformazioni del quartiere. Nonostante gli adattamenti necessari alle esigenze della Banca di Francia, le parti storiche sono state preservate con una cura notevole.
Oggi classificato ai sensi dei monumenti storici, resta uno dei più bei esempi di palazzo signorile parigino ancora utilizzato per la sua funzione istituzionale.
Sì, ma solo in occasioni eccezionali. La Banque de France parte ogni anno alle Giornate europee del patrimonio. Queste visite gratuite registrano ogni anno un enorme successo e richiedono di solito una prenotazione anticipata!
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Martedì :
da 09:00 a 12:00
- da 13:15 a 15:30
Posizione
Banque de France - Hôtel de Toulouse
31 Rue Croix des Petits Champs
75001 Paris 1
Pianificazione del percorso















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