Il Fifty Fifty evolve la propria identità sotto la direzione di Àlvaro Machado. Il cocktail bar dell’11º arrondissement mette ora al centro della sua carta gli sciroppi fatti in casa e le creazioni alcoliche e analcoliche, con una programmazione legata alla cultura queer.
La carta del momento abbina, tra gli altri, gin, origano, cetriolino e cetriolo nel Sex on the Pickle, mentre l’Asado unisce mezcal, chimichurri e verjus. Anche i classici mantengono il loro posto, con diverse versioni di martini. Tra i mocktail, Le Vert mescola mate, rucola e tonica; il Birdy Chéri.e 0 abbina ciliegia, peperoncino bird’s eye e albume. L’ideale per condividere un drink con le persone care, scegliendo una ricetta alcolica o analcolica.
Il locale si presenta come un bar queer e inclusivo e annuncia appuntamenti dedicati alla cultura queer, dalle proiezioni di Drag Race ai club di lettura. Questi eventi si inseriscono nella nuova identità promossa da Àlvaro Machado.
Il reportage qui segue racconta la nostra prima scoperta del bar, prima del cambio di gestione.
Forse siete già stati al Paloma, quel piccolissimo bar di rue Jean-Pierre Timbaud. Qualche settimana fa, il locale è passato nelle mani di un nuovo proprietario, Hugo, arrivato direttamente dal Cap Corse dopo una parentesi a Londra.
La nuova creatura si chiama Fifty Fifty: metà birra artigianale, metà cocktail d'autore e prodotti di qualità al 100%. È proprio questa la filosofia del bar, come ci racconta Hugo con passione. Proveniente dal mondo della ristorazione, spiega che inizialmente voleva aprire il suo locale a Londra per lavorarci come chef. Alla fine, però, è approdato a Parigi con il Fifty Fifty. Niente ristorante, quindi, ma come sottolinea Hugo: «la cucina della sala è il cocktail!»
L’ambizione di questo nuovo bar in rue Jean-Pierre Timbaud è semplice ma azzeccata: servire ottimi grandi classici e qualche creazione originale a prezzi accessibili. I liquori sono gli stessi utilizzati nei più grandi cocktail bar della capitale, ma a prezzi considerati ragionevoli. Il Fifty Fifty è anche un bar di birra. Anche in questo caso, birre di qualità: non si tratta certo di sacrificare la qualità del prodotto per poter proporre una happy hour con la Kro a 3 €. «Vendo quello che mi piace!» ci dice Hugo. Si trovano quindi birre artigianali, in particolare birre corse: l’occasione per far incontrare due mondi che spesso non si mescolano, quello degli appassionati di birre artigianali e quello dei fan della mixology.
Per uno spuntino, il Fifty Fifty propone una carta di pochi tapas, che cambia regolarmente. Ci servono un tagliere di salumi e formaggi appena arrivati dall’Isola della Bellezza, semplicemente irresistibili.
Infine, va detto che il locale merita una visita già di per sé. Del resto, non capita spesso di trovare un bar così minuscolo! Se siete fortunati e c’è posto, accomodatevi sul comodo divano rosso che troneggia in fondo al bar; altrimenti, scegliete i tavolini e gli sgabelli (davvero) piccoli, in stile Riccioli d’Oro e i tre orsi, oppure un posto al bancone. In ogni caso, la luce soffusa e la musica jazz garantiscono un’atmosfera intima e molto accogliente che fa venire voglia di restare per ore a sorseggiare cocktail.
Insomma, torneremo al Fifty Fifty a occhi chiusi!
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Date e orari di apertura
I prossimi giorni
Martedì :
da 18:00 a 00:00
Mercoledì :
da 18:00 a 01:00
Giovedì :
da 18:00 a 01:00
Venerdì :
da 17:30 a 01:00
Posizione
Cinquanta Cinquanta
74 Rue Jean-Pierre Timbaud
75011 Paris 11
Pianificazione del percorso
Informazioni sull'accessibilità
Tariffe
Bière pression ou bouteille, selon carte officielle : €7
Mocktails de la carte du moment : €8 - €10
Cocktails signatures de la carte du moment : €13 - €14
Cocktails classiques de la carte du moment : €14 - €15
Sito ufficiale
www.lefiftyfifty.com



























