Nel Palazzo dell’Élysée, la galette des rois non è un semplice dessert: è diventata un simbolo repubblicano moderno. Dal 1975, quando Valéry Giscard d’Estaing l’ha lanciata, si prepara in grande formato per essere condivisa… e senza fève. Niente re, niente regina, quindi niente corona, ma una torta pensata per il personale, gli ospiti e talvolta i giornalisti. Quella del 2026 sarà servita lunedì 5 gennaio, durante la cerimonia di l’Épiphanie organizzata nell’ambito dei Rabelais, evento gastronomico che riunisce 36 giovani talenti attorno allo chef dello Stato. Contemporaneamente oggetto di rappresentazione e vetrina del savoir-faire artigianale francese, essa incarna la tradizione popolare rielaborata in un contesto ufficiale. Il suo gigantismo non è un capriccio: è simbolo di unità, trasmissione e condivisione.
Per l’edizione 2026, la Confédération della panificazione ha nuovamente affidato il progetto a Jean-Yves Bouiller, artigiano del 15º arrondissement di Parigi e alla guida della panetteria artigianale Le Moulin de la Croix Nivert. Già scelto nel 2021, 2022, 2023 e 2024, questa continuità è stata interrotta nel 2025, quando la galette dell’Élysée fu realizzata da Thierry Meunier, miglior panettiere di Francia con sede a Boulogne-Billancourt. A 52 anni, Jean-Yves vanta 37 anni di mestiere e undici di presenza stabile nel 15º arrondissement, supportato da un team di sei persone e quotidianamente affiancato dalla moglie Florence. La sua prima grande galette fu prodotta nell’ambito dell’iniziativa Pièces Jaunes per l’Ospedale Necker.
La sfida è all’altezza del contesto: una galette di 1,10 metri di diametro — non un centimetro in più per evitare rotture, problemi di cottura e soprattutto per riuscire a farla entrare nel furgone! —, 12 kg di pasta sfoglia pura burro, di cui 6 kg di burro, 7 kg di frangipane e quasi due ore di cottura sotto stretta osservazione. In piena stagione di produzione intensiva, l’impresa richiede spazio, forni adeguati, precisione e molta calma. Abituato a formati fuori dal comune, Jean-Yves Bouiller realizza ogni anno 40-45 galette XXL e ha già firmato quelle del ministero dell’Interno e del Ministero dell’Agricoltura. Nel 2026, per la prima volta, ne preparerà una per Notre-Dame.
Fedele alla tradizione, sarà presente all' al momento della fetta, prima di immergersi nuovamente in un anno che intende segnare con una nuova partecipazione ai concorsi per la Migliore Baguette di Tradizione di Parigi e il Miglior Cornetto al Burro.
La buona notizia? Questa torta dei Re, tradizionalmente riservata alle occasioni ufficiali, può essere gustata anche a casa vostra senza dover rispettare il protocollo. Alla Moulin de la Croix Nivert, la ricetta servita all’Élysée viene proposta in versione famiglia: stessa pasta sfoglia fatta in casa, stessa crema frangipane a base di crème pâtissière… e questa volta con la fava, perché tutti possano diventare re o regina anche solo per un morso. Si tratta della stessa torta del Palazzo, ma pensata per le tavolate di casa tua! Quanto al gusto? È un classico sobrio e non troppo dolce. Per quanto riguarda il costo, prevedi circa 19€ per una torta per 4 persone, 28€ per 6, 38€ per 8 e 4,70€ per una porzione singola.
Un retroscena interessante se si conosce la carriera di Jean-Yves Bouiller: nel 2024 ha ricevuto la Medaglia dell’Eccellenza Artigianale, è stato premiato come il terzo migliore croissant e flan dell’Île-de-France nello stesso anno, nel 2025 si è classificato al sesto posto come miglior croissant regionale, e infine è arrivato nono al Grand Prix della baguette di tradizione di Parigi.
Un pezzo, un frammento di tradizione repubblicana, e ecco l’Élysée… a portata di forchetta!
Date e orari di apertura
Da 16 aprile 2026 a 30 dicembre 2027
Posizione
Il Mulino di Croix Nivert
39 Rue de la Croix Nivert
75015 Paris 15
Accesso
Metropolitana 6 Cambronne