Ad febbraio 2026, la quinta edizione delle Settimane del Saké si svolgerà a Parigi e in diverse regioni francesi, celebrando l’equilibrio delizioso tra sake giapponese e gastronomia francese.
Attraverso una ventina di ristoranti e enoteche partner, questa iniziativa unica offre numerose combinazioni di piatti e sakè focalizzate sull’umami, quella quinta nota che crea un’armonia autentica in bocca.
Un appuntamento sensoriale da non perdere, promosso da JFOODO, per mettere in conversazione due culture gastronomiche con eleganza e profondità.
Per l'edizione del 2026, sono circa 20 locali affiliati coinvolti nell'iniziativa, tra cui:
• Aké
• Cravan
• ERH
• Épopée
• Helen
• Geoelia
• Le Paris-Brest di Christian Le Squer
• Mâche
• Oyster Club
• Poison
• Sauvage
• Sola
• Vaisseau
• ZostEra
Accanto a partner storici come ERH, Paris-Brest e il rinomato Christophe Hay, una serie di locali perfettamente consapevoli del mondo del sake e di nuovi ristoranti e bar di tendenza e impegnati si uniscono per la prima volta a questa iniziativa, portando a una selezione complessiva di 20 indirizzi affascinanti.
Maggiori informazioni
L’elenco completo sarà aggiornato sul sito ufficiale dell’evento
Un’esperienza immersiva tra umami e saké
Durante questo mese di festeggiamenti, ogni ristorante proporrà abbinamenti tra piatti e sakè pensati come veri e propri incontri sensoriali. Il sakè giapponese, ricco di umami grazie alla sua lenta fermentazione a base di riso, acqua e kōji, funge da rivelatore di sapori. Lontano dalle tannicità del vino o dall’acidità delle birre, ne esalta i gusti in bocca e unisce gli ingredienti in un esperienza gastronomica intensa e armoniosa.
Una grande novità di questa edizione 2026 è l’introduzione di bars di vini e di ristoranti impegnati in una filosofia artigianale. Questa diffusione del saké vuole portarlo a conoscere a un pubblico più ampio, in ambienti dove l’etica dei prodotti, la provenienza e il rapporto con il vegetale sono al centro delle pratiche.
Lo saké non si presenta più come una novità esotica, ma come parte integrante di una cultura condivisa, basata sulla qualità, l'incontro e il piacere del gusto.
Da notare che il saper fare tradizionale della lavorazione del saké è stato riconosciuto nel 2024 come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Questo gesto lento, stagionale e accurato, incarnato dai maitres brasseur tōji, collega i territori e le stagioni: raccolta del riso in autunno, fermentazione in inverno e degustazione in primavera. Ogni cuvée nasce dalla sensibilità, dal clima e dal terroir unici di ciascuna regione.
Le Settimane del Saké 2026 sono molto più di una semplice celebrazione di una bevanda: rappresentano un tributo a una tradizione vibrante e innovativa, pronta a dialogare con la cucina francese e con i calici degli appassionati.
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Date e orari di apertura
Da 1 febbraio 2026 a 28 febbraio 2026
Sito ufficiale
japan-food.jetro.go.jp
Pagina Instagram
@sake_sensation_fr















