Un indirizzo discreto, mentre il quartiere torna a popolarsi
Gli uffici del 1º arrondissement si riaccendono, i turisti estivi cedono il passo agli abituè, e l’8, rue de l’Échelle torna a ritrovare la sua gente. ZEN mette in scena il suo universo su tre livelli: una sala luminosa al piano terra, dove la cucina a vista mostra il lavoro dello chef e della brigata; una sala in legno al seminterrato, più ovattata; e un primo piano riservato, su prenotazione, alla formula Omakase.
Riconosciuto dalla guida Michelin da diversi anni, l’indirizzo ha la particolarità di non ostentare grandi pretese. Si entra lì come in una mensa, si esce come se si fosse appena tornati da un viaggio.
Formatosi in Giappone e poi a Parigi, Mitsuru Yamada guida una cucina senza fronzoli: prima il prodotto, poi l’equilibrio. È una cucina di gesti ripetuti finché non diventano invisibili, quella che restituisce uno sashimi netto e un brodo preciso..
È il momento clou della ripresa. Intorno al Palais-Royal, a l'Opéra Garnier e lungo l'avenue de l'Opéra, la questione del pranzo torna a farsi sentire ogni giorno alla stessa ora. ZEN risponde proponendo una formula a 28 €: antipasto, sashimi di grande freschezza, poi un piatto a scelta.
I piatti caldi fanno il resto. Il salmone glassato al teriyaki, lo sgombro grigliato con la pelle croccante, il pollo fritto dorato al cuore. I donburi hanno i loro fedeli: il katsu don, dove la cotoletta di maiale impanata incontra la morbidezza dell’uovo, e l’unagi don, l’anguilla glassata che lascia il segno ben oltre il pasto.
Il servizio è rapido senza essere frettoloso, l'idea è che siate tornati in ufficio in orario. Dato che la sala si riempie in fretta, è meglio arrivare presto.
La sera, l'izakaya cambia ritmo
Al calar della notte, il locale rallenta e si sincronizza con l’orario di Tokyo. Il tavolo si riempie di piccoli piatti da condividere: takoyaki ancora fumanti, gyoza croccanti, tofu al sesamo dalla consistenza setosa, polpo all’aceto dal sapore più vivace.
Arrivano poi piatti più sostanziosi: melanzane morbide nappate di miso leggermente dolce, pollo teriyaki caramellato al punto, tataki di manzo reso pungente da un ponzu acidulo. E le tempure, leggere, che raccolgono sempre consensi a fine pasto.
È il formato perfetto per una cena di ritrovo a settembre: si ordina man mano, si resta e si esce tardi. La prenotazione, la sera, è vivamente consigliata.
Dolci tra Parigi e Tokyo
La fusione si gioca con misura: una millefoglie alle fragole in chiave giapponese, leggera; una cheesecake al tofu e latte di soia poco dolce accompagnata da confetture fatte in casa; un tiramisù al tè verde e fagioli azuki. Oppure, più semplicemente, dei gelati: tè verde, sesamo nero, vaniglia, yuzu, per chiudere con una nota fresca.
ZEN conferma così il suo status di punto di riferimento della cucina giapponese a Parigi, tra tradizione, rigore e generosità. A pranzo è molto frequentato; conviene arrivare presto, mentre di sera la prenotazione è fortemente consigliata.
Date e orari di apertura
I prossimi giorni
Venerdì :
da 12:00 a 14:30
- da 19:00 a 22:00
Sabato :
da 12:00 a 14:30
- da 19:00 a 22:00
Domenica :
da 12:00 a 14:30
- da 19:00 a 22:00
Lunedì :
da 12:00 a 14:30
- da 19:00 a 22:00
Martedì :
da 12:00 a 14:30
- da 19:00 a 22:00
Mercoledì :
da 12:00 a 14:30
- da 19:00 a 22:00
Giovedì :
da 12:00 a 14:30
- da 19:00 a 22:00
Posizione
Zen
8 Rue de l'Échelle
75001 Paris 1
Pianificazione del percorso
Accesso
Metro Palais Royal - Musée du Louvre
Tariffe
Formule Déjeuner : €26
Sito ufficiale
www.zenrestaurantparis.fr
Pagina Instagram
@restaurantzenparis
Prenotazioni
0142619399
www.zenrestaurantparis.fr
Ulteriori informazioni
Aperto tutti i giorni dalle 12.00 alle 14.30 e dalle 19.00 alle 22.30.



































