Parigi non manca di indirizzi italiani, ma sono pochi quelli che riescono a sfuggire ai grandi classici transalpini per offrire una vera cucina d'autore. È proprio questa la scommessa di Niní, un nuovo bistrot aperto nel 10° arrondissement, dove Victor Kalczuga e Fabio Massimo Liuzza firmano una partitura franco-italiana contemporanea.
Dietro questo diminutivo affettuoso usato dai bambini in alcune regioni d'Italia si celano due percorsi complementari. In cucina, Fabio Massimo Liuzza, romano di origine, ha affinato la sua tecnica tra Inghilterra, Danimarca e Parigi, in particolare al Grand Bain a Belleville.
In sala, Victor Kalczuga, francese di origine ma profondamente legato alla cultura italiana e alla cucina tramandata dai nonni ristoratori, mette a disposizione la sua competenza enologica dopo diversi anni nel mondo. Il risultato? Un bistrot che non cerca mai di imitare le ricette tradizionali, ma piuttosto di creare la propria musica.
Le ispirazioni italiane sono ben presenti, ma dialogano con i prodotti francesi e si concedono persino qualche deviazione verso l'Asia e l'America Latina. Una libertà che dà vita a una cucina particolarmente inventiva, dove le verdure hanno un ruolo di primo piano, ma senza dimenticare gli appassionati di carne, di pesce o perfino di frattaglie.
Situato in un vecchio ristorante cinese, Niní ha completamente trasformato il locale. Addio alle regole del precedente inquilino: ora domina un arredamento essenziale e minimal. E con le belle giornate, la terrazza che costeggia l'avenue diventa davvero un punto di forza per il ristorante.
La sera, la carta è pensata con intelligenza. Permette sia di costruire un pasto tradizionale (antipasto/primo/dolce) sia di moltiplicare le porzioni da condividere, da pescare tra i 4 antipasti, i 3 piatti e i 4 dolci. Secondo lo staff, conviene prevedere 3–4 piatti a persona.
A mezzogiorno, Niní mette in primo piano la sua eredità italiana con una proposta accessibile che celebra la pasta dello chef e diversi classici rivisitati - vitello tonnato, pappa al pomodoro e altri orzetto all’aglio orsino. Nei prezzi, prevedete 21€ per il menù antipasto/piatto o piatto/dessert, 26€ per il menù antipasto/piatto/dessert.
Durante una serata torrida di luglio, il colpo di cuore va senza dubbio alle crocchette di guancia di maiale (10€). Croccanti all'esterno, morbide al cuore, vengono servite con una salsa chimichurri e un tocco di rafano. Altra bella riuscita, la tonnina di linea (15€) accompagnata da stracciatella, peperoni e una generosa insalata di erbe.
Il risotto ai piselli (18€), arricchito da cozze, aglio fresco e poutargue, e la melanzana marinata (14€), abbinata a more, labneh e una salsa macha, completano la parte salata prima di chiudere con una fetta di cheesecake alla ricotta e alle amarene (10€), leggero e goloso.
Gli amatori del vino troveranno anche loro la felicità grazie a una cantina ampiamente orientata verso i vini viventi. La selezione privilegia principalmente i vini francesi, pur lasciando spazio anche a alcune referenze italiane, per abbinamenti pertinenti con questa cucina dalle molteplici influenze.
Con la sua cucina innovativa, la sua accoglienza calorosa e la sua piacevole terrazza, questo nuovo indirizzo possiede già tutti gli ingredienti per diventare uno dei bistrot più affascinanti del quartiere!
Questo test è stato condotto nell'ambito di un invito professionale. Se la tua esperienza è diversa dalla nostra, ti preghiamo di comunicarcelo.
Date e orari di apertura
I prossimi giorni
Mercoledì :
da 12:00 a 14:30
- da 19:00 a 23:30
Giovedì :
da 12:00 a 14:30
- da 19:00 a 23:30
Venerdì :
da 12:00 a 14:30
- da 19:00 a 23:30
Sabato :
da 12:00 a 14:30
- da 19:00 a 23:30
Martedì :
da 19:00 a 23:30
Posizione
Ristorante Niní
162 Avenue Parmentier
75010 Paris 10
Pianificazione del percorso
Sito ufficiale
www.ninirestaurant.com



































