Sull'avenue de Suffren, a pochi passi dalla Torre Eiffel, è qui che il ristorante Rouge Suffren ha aperto da poco i battenti. Una posizione ideale per conquistare il cuore dei viaggiatori in visita nella capitale e, al tempo stesso, sfamarli con una generosa proposta di carni ben scelte.
Riprendendo i codici della brasserie parigina in una versione elegante e di buon gusto, Rouge Suffren spunta, in realtà, tutte le caselle che ci si aspetta da un ristorante chic della 7e arrondissement, con il suo balletto di camerieri in bianco e nero e la sua ampia terrazza dove è piacevole prendersi il tempo.
Dietro i fornelli, dove le belle carni prendono fuoco, Yahya El Azaar propone una cucina incentrata sul bel prodotto e sulla sua bontà. Dopo l’esperienza da La Dame de Pic, L'Oiseau Blanc, L'Abysse e Madame Brasserie, il giovane chef mette in pratica gli anni trascorsi in queste Maison prestigiose, per lo più stellate.
S'alignano così al menu burger signature, tartare minute, controfiletto maturato, tournedos, tataki, pâté en croûte, magret di canard, pollame e altro salade César. Un indirizzo pensato per gli amanti della carne, è certo, anche se le verdure non sono dimenticate, anzi vengono anch'esse servite arrosto.
I piatti possono anche assumere una dimensione più conviviale, con notevoli pezzi da condividere tra grandi appetiti, come la costata di manzo, la spalla d’agnello per 3 o 4 commensali e il piatto Signature Rouge (109€) che, durante la nostra visita, ha conquistato i favori del pubblico.
Composto da controfiletto maturato, da una tataki con salsa yuzu, da pluma di maiale tenerissima e da una poire di manzo da leccarsi i baffi per tenerezza, permette di tracciare uno schema abbondante delle preparazioni della Casa. D'altronde si accompagna a una salsa a scelta (umami, pepe, porcini o jus di cottura), ma anche a patatine fritte e lattughina arrosto a discrezione. Il risultato è che si esce da qui con la pancia ben piena e la soddisfazione ben salda.
La sourcing di queste belles bêtes è ovviamente uno dei fili conduttori di qualità del locale, selezionate direttamente presso una fattoria in Aveyron. Gli antipasti provengono, invece, dalla Maison Conquet, salumiera installata anche in Aveyron dal 1950 e specialista delle tradizioni dell'Aubrac.
Sul fronte dei liquidi, il ristorante propone una carta vini volutamente essenziale e una selezione di cocktails classici del genere, insieme a una manciata di mocktails ben realizzati, come il Virgin Passion Mojito (lime, menta, purea di frutto della passione, acqua frizzante; 19€) e il Rouge Tango (mela, ananas, purea di frutto della passione, fragola; 19€).
Per completare l’offerta, si opta per il carpaccio di manzo maturato al caffè (19€), sovrapposto da una ricotta affumicata al tartufo non strettamente necessaria, e per concludere la pavlova pesca di vigna e verbena (14,5€), leggera, anche se la pesca avrebbe guadagnato in sapore se avesse preso un po’ più di sole.
All'arrivo, il conto aumenta rapidamente, il che si spiega in gran parte proprio dalla posizione molto comoda per accompagnare una giornata alla scoperta dei luoghi imperdibili nel settimo arrondissement, e dalla provenienza dei prodotti. Questo non dovrebbe però impedire a turisti e residenti della zona di fare un salto quando nasce la voglia di gustarsi un bel pezzo di carne!
Questo test è stato condotto nell'ambito di un invito professionale. Se la tua esperienza è diversa dalla nostra, ti preghiamo di comunicarcelo.
Posizione
Rosso Suffren
38 Avenue de Suffren
75015 Paris 15
Pianificazione del percorso
Sito ufficiale
rougesuffren.fr































